1/12/2025 – Il sindaco di Reggio Emilia condanna come “atto senza giustificazioni” l’assalto dei sinistri ProPal (che il primo cittadino definisce “squadrista”) alla redazione della Stampa di Torino, si dichiara “per nulla d’accordo” con le posizioni minacciose della signora Albanese, ma continua a difendere la decisione, sua e della maggioranza che lo sostiene, di conferirle l’onorificenza del Primo Tricolore.
Questa la posizione espressa dal primo cittadino Marco Massari in una dichiarazione diffusa pochi minuti prima l’inizio del Consiglio Comunale, oggi pomeriggio, in cui Reggio Civica rilancia la richiesta di revoca del Primo Tricolore alla relatrice speciale Onu che, proprio al teatro Valli di Reggio Emilia, ha fatto outing a favore di Hamas e della guerra terroristica come levatrice di una nuova era.
Di seguito la dichiarazione del sindaco Massari.
“Ho inviato sabato una lettera alla direzione e alla redazione de La Stampa di solidarietà e di ferma condanna dell’attacco squadrista subito dalla redazione. Un atto senza giustificazioni, che mira a colpire i valori fondanti della nostra democrazia: la libertà di informazione, il pluralismo, il diritto dei cittadini a un confronto aperto e trasparente.
La posizione espressa dalla relatrice speciale delle Nazioni Unite Francesca Albanese sul tema non mi trova per nulla d’accordo. Io credo fermamente che, davanti a gesti che puntano a intimidire o silenziare il lavoro dei giornalisti, sia fondamentale – e senza alcun distinguo – respingere ogni forma di minaccia.
Detto questo, ribadisco che il Primo Tricolore le è stato conferito per la sua meritoria attività di relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati e non per altre sue iniziative o prese di posizione”.
Betsabea
02/12/2025 alle 12:00
Si vede che gli conviene.
Niente da aggiungere.