DI PAOLO COMASTRI
1/11/2025 – La Reggiana cade 4 – 3 al “Partenio / Adriano Lombardi” di Avellino al termine di una partita spettacolare e ricca di colpi di scena; apre l’autogol di Simic, poi la doppietta di Novakovich che a inizio ripresa fa sognare i granata.
Difesa però distratta e l’Avellino la ribalta con Simic e Palumbo.
In ogni caso una sconfitta che lascia davvero l’amaro in bocca perché i granata disputano una gara generosa e a tratti brillante, pagando però a caro prezzo le solite, evitabilissime, disattenzioni difensive.
Ad ogni buon conto l’avvio è vivace da entrambe le parti: ritmo alto, continui capovolgimenti di fronte e la sensazione che il gol possa arrivare da un momento all’altro.


L’Avellino, spinto dal proprio pubblico, costruisce più di un’occasione ma non concretizza, così, al 22’, a sorpresa, è la Reggiana a passare in vantaggio: Bozzolan, l’eroe del derby col Modena, trova il varco giusto e la sua conclusione, deviata sfortunatamente da Simic, spiazza il portiere e vale l’1-0.
Il vantaggio però dura poco; sugli sviluppi di un corner, Crespi impegna Motta in un intervento prodigioso sulla linea, ma il check del VAR rivela un tocco di mano di Charlys nell’azione: l’arbitro indica il dischetto e Insigne non sbaglia, firmando l’1-1 con cui le squadre vanno al riposo.
La ripresa è un vortice di emozioni.
I lupi irpini partono forte e ribaltano la partita con Biasci che al 50′ porta l’Avellino sul 2-1, ma la Reggiana reagisce da grande squadra e, trascinata da un ispirato Novakovich, trova prima il pareggio e poi il sorpasso nel giro di sette minuti.
E’ l’uno-due che avrebbe potuto indirizzare la gara, ma la squadra di mister Dionigi, forse appagata, stacca la spina proprio nel momento decisivo.
Nel finale, l’Avellino approfitta di due ingenuità su palla inattiva: prima Simic, di testa, trova il 3-3, poi Palumbo sigla il 4-3 definitivo che fa esplodere il “Partenio”.
Una sconfitta, come detto e lo ribadiamo, che brucia, perché la Reggiana aveva dato la sensazione di poter portare a casa punti pesanti da una trasferta complicata e in un contesto non semplice, ma ancora una volta, a tradire la squadra sono state le disattenzioni nei momenti chiave, in particolare sulle palle ferme.
Sabato, alle 15, al “Città del Tricolore”, arriverà la Virtus Entella: un’occasione per ritrovare solidità e riprendere il cammino verso la parte sinistra della classifica.
Il tabellino
AVELLINO – REGGIANA 4 – 3
Marcatori: autogol di Simic (A) al 21′, Insigne (A) al 32′, Biasci (A) al 50′, Novakovich (R) al 55′ e al 62′, Simic (A) al 64′, Palumbo (A) al 70′
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Missori, Enrici, Simic, Milani (Cagnano al 64′); Palumbo (Sounas al 83′), Besaggio, Palmiero (Kumi al 56′); Insigne; Biasci (Tutino al 64′), Crespi (Russo al 46′). A disposizione: Iannarilli, Rigione, Gyabuaa, Armellino, Cancellotti, Lescano, Fontanarosa. Allenatore: Biancolino.
REGGIANA (3-4-3): Motta; Libutti, Papetti, Magnani; Marras, Bertagnoli (Stulac al 78′), Charlys, Bozzolan (Rover all’82’); Portanova, Novakovich (Gondo al 78′), Tavsan (Lambourde al 69′). A disposizione: Saro, Enza, Vallarelli, Basili, Tripaldelli, Bonetti, Mendicino. Allenatore: Dionigi.
Arbitro: Luca Massimi di Termoli. Assistente I: Lorenzo Giuggioli di Grosseto. assistente II: Davide Santarossa di Pordenone. IV Ufficiale: Matteo Marchetti di Ostia Lido. Var: Luigi Nasca di Bari. Avar: Daniele Rutella di Enna.
Ammoniti Biasci (A) al 25′, Papetti (R) al 27′, Dionigi (panchina Reggiana) al 34′, Palmiero (A) al 49′, Milani (A) al 57′, Portanova (R) al 68′, Missori (A) al 86′, Gondo (R) al 90’+3′
Angoli 2-0 al primo tempo, 4-4 al secondo tempo. Recupero 2′ al primo tempo, 4′ al secondo tempo.
Paolo Comastri