27/11/2025 – Troppe persone circolano armate a Reggio Emilia: i Carabinieri lanciano l’allarme.
“Il fenomeno del porto ingiustificato di armi bianche in contesti urbani – rilevano al Comando di corso Cairoli – rappresenta una crescente criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica, aggravata da un altro elemento preoccupante: l’aumento della litigiosità tra i cittadini, che sempre più spesso sfocia in episodi di violenza anche gravi. In questo contesto, il possesso di coltelli o altri oggetti atti ad offendere non rimane circoscritto a una condotta illecita fine a sé stessa, ma si trasforma troppo frequentemente in un pericoloso strumento di aggressione, utilizzato nel corso di liti o diverbi, anche per futili motivi. Sempre più spesso, infatti, le pattuglie dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia si trovano ad affrontare soggetti che, pur non avendo apparenti motivi di giustificazione, circolano armati“.
In questo quadro già inquietante, nelle ultime ore i Carabinieri reggiani hanno denunciato alla Procura della Repubblica un giovane di 21 anni residente a Correggio e un 45enne domiciliato a Reggio Emilia.
Nel dettagli, il 45enne è stato controllato nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio nell’area della stazione ferroviaria storica (piazzale Marconi, via Turri, via Sani, via IV Novembre e via Eritrea). L’uomo, fermato in via Chiesi, ha evidenziato un atteggiamento insofferente ai controlli motivo per cui i militari lo hanno perquisito, scoprendo che aveva con sé un coltello a serramanico lungo 15 cm, di cui 7 cm di lama.
A distanza di poche ore, un secondo controllo è stato eseguito alla periferia della città, nei confronti di un 21enne. Anche lui sottoposto a perquisizione personale, aveva nella giacca un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 16 cm (lama di 8 cm). I due coltelli sono stati sequestrati dai carabinieri reggiani.
Questo trend, che desta preoccupazione, è oggetto di particolare attenzione da parte dell’Arma, che sta intensificando le attività di controllo del territorio con servizi straordinari e mirati.
” L’analisi delle dinamiche urbane, soprattutto in specifiche aree sensibili della città come quelle limitrofe alla stazione ferroviaria storica, evidenzia una crescita del fenomeno che impone un attento vaglio, caso per caso, anche in un’ottica di prevenzione di potenziali episodi di violenza”.
I Carabinieri “proseguiranno nei controlli mirati e capillari su tutto il territorio, in un’ottica della prevenzione e repressione dei reati connessi alla detenzione illecita di armi, con l’obiettivo di garantire sempre maggiore sicurezza ai cittadini”.