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Ricade nella droga, revocati i domiciliari Torna in carcere per un anno il rapinatore della tabaccheria di Caprara

10/11/2025 – Si sono riaperte le porte del carcere per un uomo residente a Boretto, già condannato a una pena definitiva per la rapina a mano armata commessa il 24 gennaio 2024 ai danni della tabaccheria Bonoretti a Caprara di Campegine.

Nel pomeriggio del 7 novembre, i Carabinieri di Corso Cairoli a Reggio Emilia hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica, su provvedimento di revoca del Magistrato di Sorveglianza.

Il 24 gennaio 2024, il 34enne e un complice di 50 anni fuggirono con un incasso di circa 6.000 euro, dopo aver minacciato la titolare della tabaccheria con una pistola (poi risultata una scacciacani priva di tappo rosso).

La loro fuga era durata meno di 24 ore: grazie a una stretta sinergia tra Carabinieri e Polizia di Stato i due venivano catturati in un appartamento a Villa Cella traditi dall’auto utilizzata per il colpo, una Citroën grigia.

Condannato in via definitiva a una pena rideterminata in 2 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione, il 34enne aveva scontato i primi quattro mesi in carcere (fino al 27 maggio 2024). Successivamente, la pena detentiva era stata sostituita con la detenzione domiciliare in una struttura finalizzata a percorsi riabilitativi e di disintossicazione da sostanze stupefacenti.

Tuttavia nel corso dei primi mesi l’uomo ha continuato a violare le prescrizioni ed è ricaduto nella droga. Tale condotta ha portato il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia a revocare la pena sostitutiva. L’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura ha quindi emesso l’ordine di carcerazione. I Carabinieri hanno rintracciato e arrestato il 34enne, conducendolo in carcere dove dovrà espiare il resto della pena. La sua scarcerazione, se non detenuto per altre cause, è prevista per il 3 novembre 2026.

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