27/11/2025 – È stata una notte violenta quella di domenica 9 novembre in via Emilia Ovest a Rubiera, nel comprensorio ceramico reggiano, dove verso le quattro di notte sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di Rubiera, dopo la segnalazione di una violenta rissa tra due gruppi di giovani, con persone rimaste ferite sul posto.
I feriti, tre ragazzi di 20, 22 e 26 anni, tutti residenti a Rubiera, hanno riportato riportato lesioni giudicate guaribili di medici del pronto soccorso fra i 10 e i 20 giorni.
Grazie alle testimonianze e a puntuali riscontri, i militari hanno identificato tutti i ragazzi coinvolti della rissa. Tra loro un quarto ferito, un 22enne di Reggio Emilia con di 20 giorni per ferite da taglio da vetro., che tuttavia all’atto del ricovero ha dichiarato di essersi procurato le lesioni in modo occidentale. In definitiva i carabinieri hanno denunciato alla Procura sei ragazzi – i tre rubieresi feriti e tre di Reggio Emilia di 19, 20 e 22 anni- con l’accusa di concorso in rissa aggravata – per l’ipotesi di reato hanno denunciato alla in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, i tre giovani di Rubiera ed altri tre giovani di Reggio Emilia di 22, 19 e 20 anni tra cui il ferito con tagli da vetri.
Le cause della violenta rissa sarebbero da ricondurre al fatto che i tre feriti di Rubiera ritenevano responsabili l’altro gruppo di Reggio Emilia di un precedente pestaggio ai danni di uno di loro, motivo per cui li hanno raggiunti nel parcheggio dove si erano recati per rientrare a casa.
Sul posto, i carabinieri mandati dal 112, hanno identificato i tre ragazzi di Rubiera, tutti con ferite da armi da taglio in varie parti del corpo. Dopo le prime medicazioni sul posto, sono stati accompagnati in ambulanza in ospedale. I presunti aggressori erano fuggiti ma grzaie alle testimonianze è stato possibile risalire alle targhe delle loro auto e quini all’identificazione dei tre reggiani. Le indagini continuano, per accertare le responsabilità individuali e per identificare altri protagonisti della notte brava del 9 novembre, coordinate dalla Procura di Reggio emilia.