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Aveva tentato di violentare una donna
Nigeriano finisce in carcere dopo 6 mesi
Arrestato sul fatto, mandato libero dal Gip

19/11/2925 – E’ finito in carcere il nigeriano di 29 anni mandato libero dal giudice reggiano dopo l’arresto, nel maggio scorso, per tentata violenza sessuale su una donna straniera.

Ieri sera, martedì 18 novembre, operatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno portato alla Pulce il nigeriano gravemente indiziato dei reati di lesioni personali aggravate e tentata violenza sessuale. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nella stessa giornata di martedì dal Tribunale della Libertà di Bologna, più di sei mesi dopo il fatto.

Nella tarda serata del 10 maggio gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato avevano arrestato in flagranza di reato il 29enne che aveva offerto del denaro, in cambio di una prestazione sessuale, a una donna straniera che riposava su una panchina nel parco “Adelina Patti” di Reggio Emilia.

Al suo rifiuto l’uomo ha aggredito fisicamente la donna pestandola con calci e pugni e facendola rovinare per terra. Poi ha cercato di costringerla a un rapporto sessuale non consenziente. Fortunatamente il nigeriano non riusciva nell’intento grazie all’ intervento sul posto degli agenti della Polizia di Stato che procedevano immediatamente al suo arresto in flagranza di reato.

Successivamente il Gip di Reggio convalidava l’arresto, ma senza applicare alcuna misura cautelare.

Tuttavia, in virtù delle evidenze investigative emerse, la Procura della Repubblica di Reggio Emilia interponeva appello al Tribunale delle Libertà di Bologna che, accogliendo il ricorso, ha ordinato a carico dell’uomo la custodia cautelare in carcere

In virtù di quanto sopra, ieri sera gli agenti della Squadra Mobile di Reggio Emilia riuscivano a rintracciare il 29enne in via Makallè a Reggio Emilia e lo arrestavano in esecuzione del suddetto provvedimento dell’Autorità Giudiziaria con contestuale accompagnamento presso la Casa Circondariale di via Settembrini.

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Una risposta a 1

  1. Gino Rispondi

    19/11/2025 alle 14:40

    ‘Complimentoni’ al Gip e per chi non fa nulla perchè questi Gip ci diano un taglio.

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