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Albinea: il cane sfugge dal guinzaglio, coppia minacciata col coltello
Denunciato uomo di 64 anni: “Mi ero spaventato”

26/11/2025 – Armato di coltello ha minacciato una coppia a passeggio, perché il loro cane era sfuggito al guinzaglio. Per questo i carabinieri di Albinea hanno denunciato un uomo di 64 anni, residente a Reggio Emilia, per minaccia aggravata e porto abusivo di armi .

L’intervento tempestivo dei militari locali, forti anche della foto scattata dalla vittima, ha permesso ai militari di rintracciare poco lontano il presunto responsabile delle minacce poco lontano e di sequestrare il coltello.

 I fatti risalgono a domenica 23 novembre 2025, intorno alle ore 10 quando una pattuglia dei Carabinieri di Albinea è intervenuta in via Spallanzani nella stessa cittadina, su segnalazione al 112 di una lite degenerata in minaccia con arma da taglio.

Sul posto una coppia ha riferito di essere stata oggetto di gravi minacce da parte di un passante. Secondo la loro ricostruzione, mentre preparavano il cane per la passeggiata, l’animale è riuscito a divincolarsi dal guinzaglio. Dopo essere stato spaventato da altri cani, il quadrupede ha iniziato a correre libero. Una volta recuperato, il cane ha abbaiato in direzione di un uomo a piedi che si stava avvicinando a circa due metri di distanza.

A quel punto, l’uomo ha estratto un coltello, brandendolo contro la coppia e proferendo frasi minatorie come: “prima il cane e poi voi” e “la apro in due”, riferendosi all’animale. L’autore delle minacce si è poi allontanato.

L’uomo minacciato è riuscito a scattare una fotografia dell’aggressore mentre si allontanava, e i Carabinieri, supportati dalla descrizione, sono riusciti a rintracciarlo immediatamente dopo, a meno di un chilometro dal luogo dell’accaduto.

Il 64enne ha confermato la discussione, dichiarando di essersi spaventato per la presenza dell’animale non tenuto al guinzaglio. Ha ammesso di avere con sé un coltello, lo ha estratto dalla tasca destra della giacca e lo consegnato ai militari per il sequestro. Ne è seguito il deferimento alla Procura.

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