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Un Nabucco apocalittico apre la stagione lirica del Valli
Regia di Federico Grazzini, direttore Massimo Zanetti
Venerdì 31 ore 20 e domenica 2 novembre ore 15,30

30/10/2025 – Il Nabucco di Giuseppe Verdi inaugura la stagione lirica della fondazione I Teatri, al Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia venerdì 31 ottobre alle ore 20 e domenica 2 novembre alle 15.30, per la regia di Federico Grazzini, col Maestro Massimo Zanetti alla direzione dell’Orchestra Filarmonica Italiana

E un nuovo allestimento dell’opera più irredentista del repertorio verdiano, co-prodotto dal Teatro Pavarotti-Freni di Modena e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con Teatri di Operalombardia e Azienda Teatro del Giglio di Lucca.

Grazzini ambienta questo dramma sulla caduta dell’antica Gerusalemme per mano di Nabucodonosor (Nabucco) e sul successivo esilio degli Ebrei a Babilonia in un allestimento scenico di grande impatto caratterizzato da atmosfere apocalittiche che richiamano i lager, costumi distopici e una luce che racconta la lotta eterna tra oppressori e oppressi.


In scena Nabucco (Fabian Veloz), Ismaele (Matteo Desole), Zaccaria (Riccardo Zanellato), Abigaille (Marta Torbidoni) il Gran Sacerdote di Belo (Lorenzo Mazzucchelli), Fenena (Chiara Mogini), Anna (Laura Fortino) e Abdallo (Saverio Pugliese). Scene e costumi di Anna Bonomelli, luci Giuseppe Di Iorio, Giovanni Farina Maestro del Coro Lirico di Modena.

Il tiranno che diventa uomo, la figlia assetata di dominio che lo spinge alla follia, un popolo che resiste e canta la speranza.
Un’opera che non è solo musica, ma specchio dei tempi in cui fui concepita e anche dei nostri: l’eterna lotta tra oppressione e libertà, tra odio e redenzione.



“Nel Nabucco – spiega il regista Federico Grazzini – entrano in gioco tendenze contrapposte dell’animo umano quella oscura, violenta e prevaricante degli oppressori e quella luminosa, compassionevole e consapevole, animata dalla speranza degli oppressi. Abbiamo voluto fondere elementi del passato, del presente e del futuro per raccontare una favola moderna, che risuoni con il pubblico di oggi a un livello più profondo ed emotivo. Un invito a riconoscere l’universalità dei temi, a vedere oltre la superficie della storia e a collegarla con le proprie esperienze”.

Interpreti
Nabucco, Fabian Veloz 
Ismaele, Matteo Desole 
Zaccaria, Riccardo Zanellato
Abigaille, Marta Torbidoni 
Il Gran Sacerdote di Belo, Lorenzo Mazzucchelli  
Fenena, Chiara Mogini 
Anna, Laura Fortino
Abdallo, Saverio Pugliese

Orchestra Filarmonica Italiana 
Coro Lirico di Modena  

Direttore Massimo Zanetti 
Regia, Federico Grazzini 
Scene e costumi, Anna Bonomelli 
Luci, Giuseppe Di Iorio 
Maestro del coro, Giovanni Farina 

Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia 
Nuovo allestimento in coproduzione con Teatri di Operalombardia e Azienda Teatro del Giglio di Lucca 

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