29/10/2025 – Dopo un inseguimento in città, le Volanti della Questura di Reggio Emilia hanno arrestato due uomini, uno di 30 anni residente a Cadelbosco Sopra, l’altro 21enne di Reggio Emilia, entrambi italiani con svariati procedenti contro il patrimonio, che poco prima avevano rubato la borsa a una signora di 90 anni nel parcheggio del centro commerciale Quinizio. A fermare i due ha contribuito un uomo di 65 anni, che ha fornito alla Polizia la targa dell’auto e per primo si è messo all’inseguimento dei ladri.
I FATTI
Alle ore 9.30 di ieri, martedì 28 ottobre, giungeva alla sala operativa della Polizia di Stato di via Dante una segnalazione di furto su autovettura. Un 65enne reggiano, mentre si trovava nel parcheggio del centro commerciale Quinzio, aveva appena visto un giovane asportare la borsa da un’auto lì posteggiata e poi salire, dal lato del passeggero, a bordo di un’altra macchina che si è allontanata in fretta.
L’uomo non soltanto forniva fornito targa e modello dell’auto, ma nel frangente si poneva all’inseguimento dell’auto su cui era salito il ladro. Immediatamente, la sala operativa allertava le Volanti presenti sul territorio, e, poco dopo, una pattuglia intercettava l’auto dei presunti ladri, ponendosi al loro inseguimento.
I due, sentendosi braccati, mentre percorrevano il cavalcavia di via del Partigiano in direzione Campovolo, lanciavano dal finestrino anteriore destro documenti vari e banconote, poi recuperati dagli operatori della Polizia di Stato.
A quel punto la Volante immediatamente al seguito dell’autovettura, azionava i dispositivi di segnalazione acustica e luminosi intimando più volte l’alt al conducente del veicolo che continuava la marcia in un tentativo di fuga. Nel frattempo erano arrivati altri equipaggi, per cui le Volanti riuscivano a chiudere tutte le possibili vie di fuga, costringendo l’auto dei ladri ad arrestare la sua marcia.

Gli operatori delle Volanti procedevano, dunque, al controllo dei due soggetti ” che si mostravano nervosi e insofferenti al controllo”. Date le circostanze e il loro comportamento, questi venivano accompagnati in Questura per una completa identificazione e per i necessari accertamenti.
I documenti (carta d’identità, patente di guida, tessera sanitaria, carte di credito e varie tessere fedeltà etc.) gettati dall’auto in fuga sono risultati appartenere a una 90enne reggiana, che nel frattempo si era presentata in Questura per presentare denuncia di furto.
La signora poco prima si era recata al Quinzio per fare degli acquisti e, dopo esser rientrata in macchina, riponeva la borsa e la busta della spesa sul sedile lato passeggero. In un lampo un giovane si è avvicinato all’auto, ha aperto la portiera e afferrava la borsa e si dava alla fuga
L’anziana derubata si precipitava al bar del centro commerciale per chiamare la banca e bloccare la carta di credito custodita nel portafoglio, poi ha raggunto via Dante dove in Questura ha fornito le indicazioni utili a ricostruire la dinamica come sopra riportata.
Inoltre, sotto il sedile dell’auto dei due fermati, gli operatori hanno rinvenuto un telefono cellulare
riconosciuto dall’anziana come proprio. Al termine dei necessari adempimenti, tutti gli oggetti ritrovati dagli operatori venivano restituiti proprietarioa.
Contemporaneamente veniva ascoltata la testimonianza del 65enne che per primo aveva allertato la linea di emergenza, che confermava quanto detto dalla 90enne, e consentiva di collegare i fermati all’azione delittuosa.
A conclusione dei primi accertamenti i due soggetti, un 30enne residente a Cadelbosco di Sopra e un 21enne residente a Reggio Emilia, entrambi italiani e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, venivano tratti in arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato ed accompagnati presso al carcere di via Settembrini dove si trovano attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida prevista questa mattina.