30/10/2025 – I Carabinieri di Reggio Emilia hanno arrestato due ragazzi, uno ha 21 anni e l’altro meno di 18, ritenuti responsabili di ben sei furti a esercizi commerciali e bar tra Reggio Emilia e Bagnolo, consumati nella notte fra il 27 e il 28 ottobre. Avrebbero compiuti anche i raid con spaccata ai bar di via Napoli e di via Nobel a Mancasale. In almeno un episodio, uno dei giovani si sarebbe ferito, lasciando tracce di sangue sui luoghi dei fatti.
Da qui l’accusa di furto aggravato in concorso a carico dei due arrestati, ora a disposizione disposizione della Procura di Reggio Emilia e, per quanto riguarda il minorenne, della competente Procura di Bologna.
I fatti, come accennato, sono avvenuti durante la notte tra i 27 ed il 28 ottobre: i militari della radikomobile inviati sul posto hanno iniziato senza indugio indagini e sopralluoghi , repertando tracce poi rivelatesi preziose, ascoltando testimoni e visionando immagini di varie postazioni di videosorveglianza.
Gli episodi sono stati ricostruiti attraverso i sopralluoghi effettuati dai Carabinieri presso ben 6 esercizi pubblici.
In un bar i militari hanno rilevato un tentativo di effrazione, sventato dalla presenza di una dipendente. Presso un altro bar i Carabinieri constatavano il furto consumato con modalità analoghe.
In due esercizi commerciali durante il sopralluogo rilevavano l’effrazione con tombino, e il furto del fondo cassa di circa 150 euro e bottiglie di alcolici, mentre in un altro esercizio ancora , i Carabinieri rinvenivano tracce di sangue sul vetro della porta dopo un tentativo di effrazione.
Nel contempo, raccoglievano alcune testimonianze sulla presenza di due giovani, uno dei quali con una ferita sanguinante alla mano, mentre si allontanavano su un monopattino elettrico a Bagnolo in Piano. Indagini rapide che hanno impegnato diverse pattuglie, dispiegate sulle varie attività commerciali oggetto di furto, che hanno permesso in poche ore di raccogliere elementi di presunta responsabilità nei confronti dei due giovani, di cui uno ancora minorenne.
Da qui la perquisizione domiciliare presso l’abitazione del primo sospettato: nell’androne i militari hanno subito rinvenuto tracce di sangue. E su un mobile in casa venivano rinvenuti 19 euro in monete, mentre il 21enne, veniva sorpreso trovato del bagno mentre tentava di lavare dei vestiti. Successivamente, i militari rintracciavano il minorenne nell’ambulatorio di un medico a Bagnolo.
Durante la perquisizione personale saltavano fuori 340 euro di cui oltre 200 euro in monete, riposte all’interno dello zaino, mentre nella tasca dei pantaloni il ragazzo aveva un coltello dalla lunghezza di 19 cm di cui 9 cm di lama, tutto posto sotto sequestro. Alla luce dei fatti e acquisiti a carico dei due giovani elementi di presunta responsabilità i ordine ai reati di furto aggravato, sussistendone la flagranza di reato venivano tratti in arresto e ristretti rispettivamente, il 21enne a disposizione della Procura reggiana e il minorenne a disposizione della procura minorile di Bologna.