DI PAOLO COMASTRI
29/10/2024 – Una Reggiana compatta, coraggiosa e tremendamente concreta si prende il derby del Secchia e azzera l’imbattibilità del Modena dopo nove giornate quasi perfette per i canarini.
Finisce 1-0 al “Mapei Stadium / Città del Tricolore”; la squadra di Dionigi cancella così la delusione di Monza e ritrova spirito, ordine e orgoglio, firmando una vittoria che vale triplo: per il morale, per la classifica e per la città.
Match winner l’under Andrea Bozzolan, simbolo di una Reggiana forse inferiore come organico ma tutt’altro che arrendevole sul piano della grinta e davvero sontuosa prestazione di Giangiacomo Magnani che mister Dionigi rilancia dal primo minuto al centro della difesa, riproponendo Charlys accanto a Bertagnoli in mediana mentre davanti si affida a Gondo, supportato da Portanova e Tavsan.
Dopo appena sessanta secondi ci prova l’ex Sersanti con un rasoterra che sfila vicino al palo alla sinistra di Motta.
La risposta granata arriva subito con un tentativo dalla distanza di Magnani, controllato senza problemi da Chichizola; poco dopo è Magnino a svettare di testa su schema da palla inattiva, ma il pallone termina fuori.
Al 17’ la Reggiana passa: su sviluppo da calcio piazzato la respinta di Nieling finisce sul lato destro dell’area, Bozzolan si coordina alla perfezione e lascia partire un sinistro morbido ma preciso che si infila sul secondo palo, superando l’ex portiere del Parma.
Al 25’ prova a replicare il Modena con Mendes, ma trova solo l’esterno della rete. Al 29’ si alza l’urlo del “Città del Tricolore” per un grande recupero difensivo di Magnani su Mendes; l’azione prosegue, Marras serve Bertagnoli in profondità ma Chichizola esce coi piedi e chiude.
Nel finale di primo tempo il Modena spinge: Mendes calcia forte di destro un calcio piazzato, Motta respinge di pugno, poi Portanova completa il disimpegno. In avvio di ripresa mister Sottil si gioca le carte Zanimacchia, Gerli e Gliozzi.
I canarini alzano i giri, collezionano corner in serie, ma la retroguardia granata resta ordinata e concede poco; al 65’ proprio Gliozzi sfiora il pari con un gran destro a giro che esce di un soffio alla sinistra della porta difesa da Motta.
Al 73’ è la Regia a un passo dal raddoppio: Charlys intercetta a metà campo e lancia la ripartenza, Novakovich si accentra e calcia di destro, ma la palla non trova lo specchio.
All’87’ Gliozzi tenta la giocata dell’anno con una rovesciata in area piccola su corta respinta difensiva, sfera alta di poco, con Motta comunque ben piazzato.
Nel finale il Modena pressa altissimo, la Reggiana gestisce come può e riparte: a tempo praticamente scaduto Tonioli, da ultimo uomo, stende Novakovich oltre la metà campo.
L’arbitro Rapuano è richiamato al VAR, ma conferma il cartellino giallo.
Pochi istanti più tardi il triplice fischio libera l’urlo del “Città del Tricolore” e inizia la festa granata, .
Una vittoria dal peso specifico enorme, che restituisce fiducia e rilancia la Reggiana verso la parte sinistra della classifica.
Sabato prossimo i granata saranno di scena al “Partenio” di Avellino.
Brutte note di cronaca a margine della partita; prima del match violento scontro in tangenziale nei pressi dell’uscita “3” tra supporter modenesi e reggiani che si sono affrontati con il volto coperto, armati di spranghe e fumogeni.
La situazione è stata poi affrontata con decisione dalle forze dell’ordine che sono intervenute riportando la calma; non si registrano feriti, ma resta l’episodio di violenza non lontano dallo stadio, il tutto tra le auto di passaggio.
Su quanto accaduto sono in corso accertamenti da parte della questura, leggasi DASPO in arrivo……
Poi il divieto di esporre nella Curva Sud, quella che ospita le Teste Quadre ed il gruppo Vandelli, la scenografica coreografia pre partita, peraltro preparata da giorni, che prevedeva un enorme “lenzuolo” che avrebbe ricoperto tutta la gradinata; i Vigili del Fuoco, non riscontrando la conformità del telo alle normative antincendio, lo hanno vietato provocando peraltro la rabbia, eufemisticamente parlando, di tutti i supporter granata.
E’ intervenuto persino il presidente Carmelo Salerno per tentare di riportare a più miti consigli i VVFF, ma non c’è stato nulla da fare.
A prescindere dal fatto che quel telo è stato utilizzato altre volte senza che non venisse sollevato alcun problema, vorremmo sommessamente chiedere ai dirigenti dei Vigili del Fuoco se questa puntigliosità viene adottata anche in tutti gli altri stadi del patrio suolo…
Mah…
Il tabellino
REGGIANA – MODENA 1 – 0
Marcatori: Bozzolan (R) al 17′
REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Libutti, Papetti, Magnani; Marras (Bonetti al 85′), Charlys, Bertagnoli, Bozzolan; Tavsan (Vallarelli al 79′), Portanova (Lambourde al 84′); Gondo (Novakovich al 71′). A disposizione: Saro, Enza, Stulac, Basili, Rover, Tripaldelli, Mendicino, Maisterra. allenatore: Dionigi.
MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling (Defrel al 72′); Beyuku (Zanimacchia al 46′), Santoro, Magnino (Gerli al 46′), Sersanti (Massolin al 59′), Zampano; Di Mariano, Mendes (Gliozzi al 58′). A disposizione: Pezzolato, Bagheria, Ponsi, Caso, Pyythiä, Nador, Dellavalle. Allenatore: Sottil.
Arbitro: A. Rapuano. Assistente I: M. Regattieri. Assistente II: M. Ceolin. IV Ufficiale: L. De Angeli. Var: M. Volpi. Avar: R. Di Vuolo.
Note – Ammoniti Nieling (M) al 61′, Charlys (R) al 64′, Di Mariano (R) al 70′, Bonetti (R) al 90’+3′, Tonoli (M) al 90’+4′. Angoli 0-3 al primo tempo, 1-8 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo, 6′ al secondo tempo.
Paolo Comastri
Fausto Poli
29/10/2025 alle 18:50
Come sport direi che dare voto 2 al sistema e’ tanto. Pure feriti della forza dell’ordine.