14/10/2025 – Contrordine: a Reggio Emilia il Bordello aumenta e regna sovrano. L’ avremmo giurato. La bandiera palestinese continua a giocare a nascondino. Poco fa, comunque prima delle 16, il vessillo è tornato ad affacciarsi dal secondo piano della torre civica detta del Bordello, ormai specchio fedele (nomina sunt…) della guida da alcoltest fuori scala di cui è preda il Comune di Reggio Emilia.
Dopo aver garrito ieri sino a sera, nella giornata iniziale della pace a Gaza, questa mattina non era riapparsa alla finestra del Bordello. Oggi pomeriggio l’improvviso ritorno: e c’era da scommetterci, con le squadracce del blocchiamo tutto pronte ad entrare in azione in occasione della partita Italia-Israele. La Reggio Emilia che generò le Brigate Rosse filo palestinesi, base sicura per i miliziani Olp e Fplp, e che da ultimo ha permesso alla signora Albanese di pronunciare fra gli applausi un comizio pro terrorismo Hamas dal palco del teatro Valli, non poteva far mancare la propria solidarietà.
Questo andirivieni a orario, a seconda di chi paga il caffè in Giunta e nel Pd, potrebbe diventare un’attrazione per il turismo nostrano: come un Orologio di Praga in sedicesimo, se non fosse che la questione è più seria di quanto si possa ritenere a prima vista. Seguiremo la situazione, in attesa delle decisioni del Prefetto.
14/10/2025 – Persino a Gaza è arrivata la pace, ma non nella torre del Bordello. Gira e rigira, la bandiera palestinese è di nuovo sparita: ieri il sindaco l’aveva fatta emigrare dal secondo piano della casa muncipale sino torre civica di Reggio Emilia, detta appunto del Bordello, nel tentativo di aggirare con una piroetta da balera i richiami del prefetto Maria Rita Cocciufa. Invece questa mattina, puf, la bandiera pal è scomparsa e non è riapparsa nemmeno ad altre finestre di palazzo civico e sue pertinenze.


Non pochi i curiosi che in queste coi nasi all’insù, da piazza Prampolini e altre posizioni strategiche, seguono l’evolversi della situazione minuto per minuto. Riapparirà? Non riapparirà? E se sì, dove? E se no, quale vertice di maggioranza,o quale telefonata dall’alto hanno determinato il nuovo, momentaneo corso del Bordello politico e istituzionale reggiano?
L’incertezza, al momento, regna sovrana. Vedremo l’evolversi della situazione. Stay tuned.
Psichiatra
14/10/2025 alle 14:00
Aspettiamo ora con trepidazione le navi della Flottilla
che vadano a rifornire i palestinesi di viveri e medicinali……..
Reggio più che bordello è borderline, ma da molto prima della bandiera.