15/10/2025 – I militari del Reparto Carabinieri per la tutela Agroalimentare di Parma, coadiuvati dall’Ausl di Reggio Emilia, hanno sequestrato oltre 3,5 tonnellate di riso sfuso in un deposito di Campagnola Emilia. Il riso, privo di documentazione giustificativa riguardante la rintracciabilità, è stato trovato all’interno di big bags per uso alimentare e riportava un’etichetta indicante l’origine italiana. Ma in realtà proveniva dall’Uruguay. I locali utilizzati dalla società come deposito alimentare presentavano gravi carenze igienico-sanitarie; di conseguenza, sono state impartite specifiche prescrizioni e irrogate sanzioni amministrative.
“Grazie ai Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Parma e all’A.U.S.L. di Reggio Emilia – così il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – per un intervento che conferma l’efficacia dei controlli coordinati dal Ministero dell’Agricoltura nella Cabina di Regia per i Controlli Agroalimentari. Tracciabilità, trasparenza e concorrenza leale – conclude – sono valori fondamentali per difendere il nostro cibo, la nostra identità e i produttori che lavorano onestamente”.