Archivi

Bper e Popolare Sondrio, il 5 novembre i cda sulla fusione
Novanta sportelli chiusi e 800 licenziamenti volontari

16/10/2025 – Il progetto di fusione della Banca Popolare di Sondrio in Bper (Banca Popolare Emilia Romagna) sarà sottoposto ai consigli di amministrazione dei due istituti di credito il prossimo 5 novembre, giorno in cui è già in calendario l’approvazione dei risultati trimestrali.

Lo rendono noto Bper e Sondrio in una nota congiunta.

Il perfezionamento della fusione, subordinata all’approvazione delle assemblee e al rilascio delle autorizzazioni delle autorità di vigilanza, è previsto entro il primo semestre 2026.


    Il cda di Bper ha anche approvato un nuovo modello organizzativo in ottica combined, che entrerà in vigore alla data di efficacia della fusione, e che prevede, tra l’altro, l’accorpamento di circa 90 filiali collocate nelle regioni del Centro Nord, ad esclusione della Provincia di Sondrio, e la creazione di nuove strutture, tra le quali una nuova Direzione Regionale dedicata all’area dell’alta Lombardia. Decisa infine l’attivazione di un percorso volto a favorire il ricambio generazionale attraverso l’uscita, su base volontaria, di 800 dipendenti, con il sostegno del fondo di solidarietà.
    “La fusione – affermano le due banche – costituisce una leva strategica per accelerare la crescita e massimizzare la creazione di valore per tutti gli stakeholder, anche grazie alle sinergie di costi e di ricavi che potranno derivare dalla piena integrazione societaria tra le due entità”.

Condividi:

Una risposta a 1

  1. Filippo Rispondi

    22/10/2025 alle 11:25

    Il sentore forte delle strategie mafiose è più di una sensazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *