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Albinea: vogliono fumare nella distesa di un locale e prendono a botte i titolari
Due ragazzi di 19 e 15 anni nei guai per lesioni personali

28/10/2025 – Due ragazzi maleducati e aggressivi, uno dei quali minorenne, hanno insultato e preso a botte i titolari di un esercizio pubblico di Albinea, mandandoli al pronto soccorso per lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.

Il brutto episodio risale a una sera di quest’estate. A conclusione degli accertamenti i carabinieri di Albine hanno denunciato in stato di libertà due ragazzi di 19 e di 15 anni alle Procura di Reggio Emilia e a quella minorile di Bologna ritenuti responsabili di lesioni personali in concorso.

Poco prima delle 23 di quella sera i due giovani si erano presentati in un esercizio commerciale della zona. Dopo le consumazioni, avevano iniziato a fumare all’esterno del locale nonostante le richieste dei titolari di non farlo, data l’assenza di posacenere. Tra i giovani e i gestori è nata una discussione accesa, a cui si sarebbero aggiunti insulti e atteggiamenti provocatori da parte dei ragazzi. 

Poco dopo, la situazione sarebbe degenerata in un’ aggressione fisica, colmlancio da parte dei due giovani di un’oliera e un cavatappi mentre cercava di introdursi dietro il bancone. Uno dei titolari, nel cercare di calmarli riceveva uno schiaffo dal 19enne, che gli rompeva gli occhiali. E l’altro titolare del locale, riceveva un pugno in faccia e cadeva a terra. Nel frattempo veniva allertato il 112: arrivati sul posto i carabinieri di Albinea identificavano tutte le parti coinvolte nei fatti, raccoglievano le prime testimonianze e acquisivano le immagini del sistema di videosorveglianza del locale, che confermavano quanto dichiarato dalle vittime e da alcuni testimoni, tra cui passanti e avventori di un esercizio pubblico vicino, intervenuti per cercare di placare gli animi.

Il giorno successivo le vittime si recavano presso la stazione dei carabinieri di Albinea formalizzare la denuncia. I militari davano avvio alle indagini, le quali, supportate dalle immagini di videosorveglianza presenti nel locale, e da concordi testimonianze, consentivano di indirizzare le attenzioni investigative nei confronti dei due giovani e di porocedere coin denuncia nei loro confronti.

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