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Addio a Victor, n. 1 dei cani antidroga
“Compagno fedele e collega straordinario”
Il saluto della Polizia locale Appennino reggiano

Victor col suo conduttore Corrado Bernardi (al centro)

28/10/2025 – Addio a Victor, il pastore tedesco antidroga che ha contribuito al successo di decine di operazioni recuperando grazie al suo fiuto infallibile molti chilogrammi di stupefacenti. Diventato famoso in tutta Italia, era considerato a tutti gli effetti un collega dagli agenti della Polizia locale dell’Appennino reggiano: era andato in pensione a inizio anno, insieme al Commissario Corrado Bernardi, pioniere delle unità cinofile, addestratore e guida di Victor col quale aveva operato in simbiosi per tanti anni.

A dare l’annuncio della morte di Victor il comandante Flaminio Reggiani che nel ricordare le gesta di Victor – è giusto chiamarle così – esprime anche a nome di tutti i colleghi della Polizia locale Appenino, la vicinanza e il cordoglio dell’intero Corpo al Commissario Bernardi.

Victor dopo un’operazione antidroga

IL RICORDO DELLA POLIZIA LOCALE APPENNINO REGGIANO

“La Polizia Locale dell’Appennino Reggiano ricorda con profonda commozione Victor, il pastore tedesco dell’Unità Cinofila che per anni ha affiancato il Commissario Corrado Bernardi in un’intensa attività di servizio al fianco della comunità e delle forze dell’ordine del territorio.

Victor, andato in pensione insieme al suo conduttore il 1° gennaio 2025, è stato protagonista di un numero straordinario di interventi operativi, distinguendosi per la professionalità, la capacità di adattamento e l’instancabile dedizione al lavoro. Un binomio operativo di eccellenza per la Polizia Locale che ha garantito per anni la sicurezza dei cittadini della montagna e di tutta la provincia reggiana.

Il Commissario Corrado Bernardi, figura di riferimento della Polizia Locale reggiana, è stato tra i primi in Emilia-Romagna a credere nel valore operativo delle unità cinofile e ad avviare un percorso di formazione e specializzazione che, nel corso degli anni, ha portato alla nascita di numerose squadre analoghe in tutto il territorio.

Con Victor, Bernardi ha partecipato a decine di operazioni di polizia giudiziaria, portando al rinvenimento di diversi chilogrammi di sostanze stupefacenti,

. Le attività di Victor hanno contribuito in modo determinante a contrastare lo spaccio di droga e a garantire la sicurezza dei cittadini, anche attraverso controlli mirati in prossimità delle scuole, delle stazioni e delle aree sensibili del territorio.

Victor col conduttore Corrado Bernardi e il questore Ferrara

Il binomio Bernardi–Victor ha operato in stretta collaborazione con le principali forze di polizia, in particolare con la Questura di Reggio Emilia, con la Polizia Locale di Reggio Emilia, con la Polizia Penitenziaria, la Guardia di Finanza e con l’Arma dei Carabinieri, in numerose operazioni congiunte di controllo e di contrasto al traffico di stupefacenti. Il contributo dell’Unità Cinofila della Polizia Locale dell’Appennino Reggiano è stato spesso richiesto anche da altri Comandi del territorio provinciale, segno del riconoscimento unanime per la competenza e l’efficacia del loro lavoro.

Oltre alle attività di polizia giudiziaria, Victor era addestrato alla ricerca di persone disperse e ha partecipato a numerose operazioni di protezione civile, intervenendo in scenari complessi e difficili: dalle ricerche di persone scomparse in montagna o in aree boscate, fino al supporto in situazioni di emergenza nazionale, come il terremoto di Amatrice, quello di Mirandola e le alluvioni del Crostolo e di Faenza.

In ogni contesto, Victor ha saputo distinguersi per equilibrio, concentrazione e obbedienza, qualità che lo hanno reso un compagno insostituibile e un modello di efficienza per le unità cinofile di nuova generazione. Victor non era solo un cane da lavoro, ma un compagno di vita, un amico fedele e un collega straordinario.

La Polizia Locale dell’Appennino Reggiano esprime vicinanza al Commissario Bernardi e ricorda con riconoscenza Victor, esempio di dedizione, professionalità e fedeltà al servizio. Il loro lavoro ha lasciato un segno profondo nella storia del Corpo e ha contribuito a diffondere, anche a livello regionale, una cultura operativa fondata sulla collaborazione tra uomo e animale, sulla competenza e sulla passione per la sicurezza collettiva. Il Comandante Flaminio Reggiani lo ricorda con ammirazione ed orgoglio: “Ciao caro Victor ed arrivederci, sedi stato fedele, sincero, leale e un instancabile collega“.

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