16/9/2025 – Che fine ha fatto l’esposto sul crac della Cooperativa Muratori Reggiolo, depositato alla Procura di Reggio Emilia ormai tre anni fa?
Lo chiede Manila Maffei, consigliera di Forza Italia a Reggiolo e nell’Unione Bassa Reggiana, in una lettera aperta indirizzata alle forze politiche, ai sindaci e al Procuratore della Repubblica Calogero Gaetano Paci.
Maffei è la promotrice di quell’esposto l’unico presentato in sede penale sul collasso della Cmr, che ha inghiottito il prestito sociale di 2 mila 500 famiglie della Bassa, solo parzialmente risarcito dal Legacoop Reggio Emilia. La denuncia presentata alla magistratura inquirente il 29 luglio 2022 porta la firma di 120 prestatori. Il crac della Cmr, che risale al 2012, aveva aperto la stagione nera dei fallimenti di tutte le grandi cooperative di costruzione reggiane affondate dal peso di indebitamenti insostenibili e su cui tutti avevano chiuso gli occhi.
LA LETTERA APERTA ALLA PROCURA
Scrive Manila Maffei nella lettera aperta: “Mi chiedo come ad oggi sia possibile non saper ancora nulla sulla ‘pratica Cmr’ depositata in procura a Reggio Emilia 3 anni or sono“.
“È legittimo porsi una domanda e fare riflessioni in tal senso; mi chiedo innanzitutto come si possa, dopo 13 anni, non avere risposte concrete ma soprattutto non evidenziare sul piano giuridico le reali responsabilità riconducibili, sul piano civile e penale, a chi ha ricoperto ruoli chiave nel crac Cmr.
Decidemmo di rivolgerci alla procura di Reggio solo dopo aver atteso inutilmente ipotetici sviluppi positivi sulla possibilità, palesata dal concordato tuttora in corso, di recuperare il nostro credito; promesse oramai disattese e sfumate da tempo”.
“Abbiamo scelto la via della dell’esposto presso la Procura per tutelare, nel migliore dei modi, i diritti dei cittadini coinvolti, ben 2500 con rispettive famiglie.
Questo inesorabile passare del tempo può essere visto come frutto di una strategia studiata a tavolino ?
Della serie, facciamo scemare la cosa giungendo alla prescrizione.
Abbiamo portato prove e testimoni coraggiosi, alcuni sospinti dalla disperazione, ma ancora nulla, nessun riscontro, nessuna risposta.
Credo sia umanamente difficile reggere per così tanto tempo, ma in particolar modo mantenere ancora viva la speranza che la giustizia sia, come dovrebbe essere, dalla parte dei deboli, degli indifesi, dei truffati.
Cosa aspettano a ridare dignità e verità?”. (Manila Maffei, capogruppo Forza Italia a Reggiolo e consigliere Unione Bassa Reggiana)
OLGA
18/09/2025 alle 09:37
Complimentoni…!
Un altro “bell’esempio” di come “funziona” tutto l’apparato giudiziario reggiano, e soprattutto in quale direzione.
Sìnistra sìnistra.
Spesso più o meno collusa.
E li votano!
Stefano Muzzioli
11/11/2025 alle 23:21
Perchè Parmalat era una cooperativa di sinistra? E la banca del Nord della Lega? anche quella era di sinistra?
ADG
16/04/2026 alle 18:34
Già ma come mai nel caso di Parmalat in galera ci sono andati i responsabili e qui no????????