Era a bordo della propria auto, quando veniva avvicinato da un conoscente, in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol, che gli chiedeva insistentemente un passaggio. Al suo rifiuto, il 32enne avrebbe reagito con violenza tentando di entrare con forza nel veicolo, colpendo poi la vittima con un pugno al volto e scatenandosi contro l’automobile con calci e pugni. Successivamente la vittima, un 31enne, si recava presso il pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla, venendo poi dimesso con una prognosi di 5 giorni a seguito delle lesioni riportate. Per questi motivi con l’accusa di lesioni personali e danneggiamento i Carabinieri della stazione di Reggiolo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un uomo di 32 anni abitante in un comune della bassa reggiana. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. I fatti risalgono 17 giugno scorso, quando la vittima, un uomo di 48 anni, mentre si trovava a bordo della propria auto, veniva avvicinato da un conoscente, in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol, che gli chiedeva insistentemente un passaggio. Al suo rifiuto, il 32enne avrebbe reagito con violenza tentando di entrare con forza nel veicolo, colpendo poi la vittima con un pugno al volto e scatenandosi contro l’automobile con calci e pugni. La vittima, nel tentativo di contenere la situazione, scendeva dal mezzo, ma vista l’escalation della violenza risaliva in auto e si allontanava per recarsi al pronto soccorso, dove dopo le cure del caso, veniva dimesso con una prognosi di 5 giorni. Il giorno successivo la vittima si recava dai carabinieri della stazione di Reggiolo per formalizzare la denuncia, l’uomo raccontava ai militari quanto accaduto, rappresentando che i danni riportati dal veicolo erano di oltre 3000 euro. Dopo aver formalizzato la denuncia, i militari davano avvio alle indagini. I militari, quindi, ricostruito l’accaduto, a seguito di ulteriori approfondimenti investigativi, redigevano un apposito fascicolo fotografico che sottoponevano in visione alla vittima, il quale indicava il presunto aggressore, riconosciuto in una effige fotografica. Alla luce di risvolti investigativi, i militari della stazione di Reggiolo, acquisivano nei confronti del 32 enne elementi di presunta responsabilità in ordine ai citati riferimenti normativi violati, circostanza per cui l’uomo veniva denunciato alla procura reggiana in ordine al reato di lesioni personali e danneggiamento