DI PAOLO COMASTRI
13/3/2025 – Ancora una sconfitta maturata nel finale per la Pallacanestro Reggiana che perde con la capolista del girone K di Champions League, La Laguna Tenerife, per 74 – 84.
Un’occasione sprecata, alla fine dei conti, per la Unahotels, che guida per 37’ il match contro la quotatissima Tenerife, nel quarto match di seconda fase di Bcl, ma si sfalda proprio nel momento decisivo, a causa di alcune incertezze difensive e dell’incepparsi dell’attacco.
Un peccato davvero perché la truppa di Priftis era riuscita a tenere salde le redini anche quando gli spagnoli, dopo un inizio abbastanza morbido, avevano alzato notevolmente l’intensità e messo in mostra tutto il loro notevolissimo talento.
Nulla cambia comunque in classifica, con il secondo posto ancora saldo.

Ad ogni buon conto Reggio inizia con buon piglio sfruttando l’energia di Faried e la “verve” di Winston, per l’11-2 di metà periodo.
In aiuto ai biancorossi anche una difesa a zona quasi sempre ben eseguita e l’apporto dello straniero di coppa Gombauld.
Tutto questo frutta un bel primo quarto e il +6 interno alla sua conclusione.
Due prepotenti e spettacolari schiacciate di Faried aprono la seconda frazione regalando alla Unahotels inerzia e la doppia cifra di margine.
Un arrabbiatissimo coach Vidorreta chiama time-out e striglia i suoi; il “cazziatone” del tecnico iberico dà i suoi frutti, perché Tenerife alza notevolmente l’intensità difensiva e migliora le sue percentuali di tiro, per giunta i biancorossi si fanno prendere dalla frenesia in attacco permettendo agli ospiti di farsi di nuovo sotto.
Tuttavia Vitali e compagni sono bravi a contenere l’onda, non si disuniscono, trovano buoni punti e fisicità da Faye e approdano all’intervallo lungo con un bottino di 9 punti.
Al ritorno sul parquet è ancora la Pallacanestro Reggiana ad apparire più volitiva e sull’asse Barford-Cheatham si spinge sino al +16 (51-35).
Gli isolani si affidano al veterano Huertas (42 primavere) che dispensa pallacanestro ma, come dire…….non trova fedeli ai suoi sermoni; almeno fino al momento in cui, a fargli da… chierichetto, arriva Kramer, che dalla lunga distanza ne segna ben tre, evitando il crollo dei suoi.
Ancora una volta la Pallacanestro Reggiana è però abile nel gestire la situazione e a vincere di un’incollatura anche il terzo quarto presentandosi così sul +10 al parziale conclusivo che purtroppo i biancorossi iniziano nel modo peggiore possibile: subendo un secco 6-0 e infilando errori in serie in fase offensiva.
Tenerife torna così in partita quando pareva sul punto di uscirne.
Coach Priftis prova a frenare l’inerzia iberica parlando ai suoi ragazzi e la mossa qualche dividendo lo porta, perché i reggiani riescono a tenersi attaccati con le unghie e con i denti al match.

La maggior classe di Tenerife viene però fuori nel finale: dal 69-64 casalingo la truppa di Vidorreta piazza un clamoroso 12-0 frutto in particolare di tre triple consecutive, 2 di uno scatenato Kramer, più due liberi a segno a seguito di fallo subito e una di Huertas.
Reggio finisce alle corde e sotto di 6 punti, massimo svantaggio e proprio nel momento chiave a 3’ dalla fine.
A quel punto i biancorossi non hanno più energià né forza emotiva per rimettere in carreggiata l’incontro.
L’altra partita del gruppo: Aliaga Petkinspor -Baxi Manresa 89-86
La classifica del Girone K: La Laguna Tenerife 8, Unahotels 6, Baxi Manresa, Aliaga Petkinspor 5.
Il tabellino
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – LA LAGUNA TENERIFE 74-84
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Barford 12, Gallo, Winston 9, Faye 10, Gombauld 2, Smith 9, Uglietti, Vitali 3, Faried 14, Grant 2, Chillo, Cheatham 13. Allenatore: Priftis.
LA LAGUNA TENERIFE: Kramer 25, Kostadinov, Fernandez, Huertas 21, Scrubb 13, Costa 4, Sastre 3, Shermadini 2, Abromaitis, Guerra 5, Doornekamp 8, Riga. Allenatore: Vidorreta.
Arbitri: Kozlovskis (Lat), Vulic (Cro), Manniste (Est)
Parziali: 20-14; 20-17; 21-20; 13-33
Note: 2134 spettatori. Fallo tecnico a Fernandez al 19′. Fallo tecnico a coach Vidorreta al 20′
Paolo Comastri