Si parlerà di riforma della giustizia e relativo scontro della magistratura col governo di centro destra, ma anche dei settori più politicizzati della magistratura, di persecuzioni pilotate ma anche di taluni intoccabili, sino agli “atti voluti” come quelli che da ultimo colpiscono la premier Meloni e i suoi ministri.
E’ molta la carne al fuoco nell’incontro-dibattito in programma sabato 1° febbraio a Guastalla con Giuseppe Pagliani – ingiustamente perseguitato per sette anni dal Procuratore Mescolini nel processo Aemilia – e il suo libro “Ventitrè giorni“, il saggio biografico che l’avvocato di Forza Italia ha dedicato, con numerosi contributi, al suo arresto avvenuto a fine gennaio 2015 e al calvario giudiziario che ne è seguito, dal quale è uscito solo nel 2022 completamente scagionato (e anche risarcito dalla Stato), ma con una ferita ancora dolorosa e dura da rimarginare.
L’evento “Ventitrè giorni” è in programma, come detto il 1° febbraio al Wine bar Campanon di Guastalla (piazza Matteotti n.9) con inizio alle ore 18. Insieme all’autore intervengono Gianluca Nicolini, coordinatore provinciale di Forza Italia, e il direttore di Reggio Report Pierluigi Ghiggini, che hanno collaborato alla stesura del libro.
In meno di un anno Ventitrè giorni ha venduto diecimila copie, e – insieme a Colpo al Sistema, il pamphlet del compianto Giovanni Paolo Bernini, altro perseguitato di Aemilia in quanto esponente del centro destra – ha dato un contributo non marginale a una maggiore consapevolezza collettiva sui guasti di una giustizia usata come clava contro gli avversari politici e sull’urgenza della riforma.
(Pierluigi Ghiggini)