27/1/2025 – Si chiama Samudaripen e si traduce in “Tutti morti”. E “tutti dimenticati” verrebbe da aggiungere, al punto che il Samudaripen non è citato nemmeno nella legge 177/2000, che ha istituito il Giorno della Memoria.
Se ne parla a Campagnola Emilia, lunedì 27 gennaio, a partire dalle ore 21 presso la Sala Rodari, con la teologa Cristina Simonelli. Modera Marco Truzzi, giornalista e scrittore.
La serata parte dagli eventi della notte del 2 agosto 1944, nella quale migliaia di rom e sinti, in maggioranza donne e bambini, furono sterminati nelle camere a gas. Erano rinchiusi nello Zigeunerlager del campo di Auschwitz-Birkenau.
La relatrice, Cristina Simonelli, è docente di teologia patristica a Verona e alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, fino al 2021 Presidente del Coordinamento delle Teologhe Italiane, e tra il 1976 e il 2012 ha vissuto in un accampamento Rom.
L’appuntamento è promosso da ANPI di Campagnola e Rio Saliceto, con il patrocinio del Comune di Campagnola.