2/1/2025 – Mobilitati dall’allarme collegato al 112 che segnalava un furto in corso in una villa a Guastalla, i Carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto si sono recati immediatamente sul posto riuscendo a sorprendere il ladro all’interno dell’abitazione.
Alla vista dei militari l’uomo ha reagito con violenza, costringendo i militari a utilizzare lo spray al peperoncino. Così non solo hanno sventato il furto, ma hanno anche assicurato il malvivente alla giustizia. Durante l’aggressione, due militari hanno riportato lievi ferite, con prognosi fortunatamente di pochi giorni.
Con l’accusa di tentato furto in abitazione, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto nella giornata di ieri, Capodanno, hanno arrestato un giovane di venti anni abitante a Guastalla, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia.
Questa mattina il tribunale di Reggio ha convalidato l’arresto, disponendo tuttavia la liberazione dell’indagato che, in attesa del processo, resta sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla P.G.
L’allarme è scattato poco prima delle 16 di ieri. Al loro arrivo nella villa, i militari castellesi hanno subito notato una bicicletta appoggiata contro il muro di recinzione della villa, presumibilmente posizionata per agevolare una fuga.
Nel cortile la porta basculante del garage era aperta e forzata. Una volta entrati nella villa, hanno sorpreso un giovane che scendeva le scale con le mani in tasca. Alla vista dei Carabinieri, il giovane ha tentato di fuggire aggredendo con violenza i militari, che sono stati costretti a utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione. Nonostante ciò, il ragazzo ha cercato di afferrare un oggetto contundente per colpire gli operanti, ma è stato definitivamente bloccato grazie a un ulteriore utilizzo dello spray.
Dopo aver garantito al giovane le visite mediche del caso, effettuate dal personale sanitario del 118, il sospettato, identificato come un 20enne residente a Guastalla, è stato condotto in caserma. Qui, raccolti gli elementi che ne attestano la responsabilità (al momento presunta) in relazione ai reati contestati, è stato arrestato e posto a disposizione della Procura di Reggio Emilia. I due militari, rimasti lievemente contusi sono stati curati in ospedale con prognosi di pochi giorni per le lesioni subite. Come detto, nella mattinata odierna il Tribunale di Reggio Emilia ha convalidato l’arresto applicando all’indagato, in attesa del processo, la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla P.G..
Acqua
03/01/2025 alle 08:23
Libero.
Questa è la Giustizia in Italia.Il Potere giudiziario….