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Giorno della Memoria, medaglie d’onore a 25 reggiani deportati
Cerimonia col Prefetto allo Scaruffi-Levi-Tricolore

Un momento della cerimnonia allo Scaruffi Levi Tricolore

27/1/2027 – Questa mattina, lunedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, il Prefetto Maria Rita Cocciufa ha consegnato ai familiari le medaglie d’onore conferite ai cittadini reggiani deportati durante la seconda guerra mondiale nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

La manifestazione è si è svolta nelll’Aula Magna dell’Istituto tecnico economico Scaruffi Levi Tricolore di Reggio Emilia, presenti fra gli altri il sindaco di Reggio Massari e il presidente della Provincia Giorgio Zanni.

Gli insigniti ricordati nell’occasione sono:

ARTONI GEREMIA ALDO per il quale ritirerà la medaglia il nipote Artoni Aldo residente a Bibbiano;

BERTOLINI GUIDO CARLO, ritira la medaglia il figlio Bertolini Marino residente a Bibbiano ;

BULGARO VITO, ritira la medaglia il nipote Bulgaro Vito residente a Scandiano;

CASAMATTI GIUSEPPE, ritira la medaglia il figlio Casamatti Ezio residente a Carpineti;

CORRADI IMERIO. ritira la medaglia la figlia Corradi Marta residente a Cadelbosco Sopra

FERRI ALFEO, ritira la medaglia la figlia Ferri Paola Alice residente a Scandiano;

FONTANESI ANGIOLINA, ritira la medaglia la pronipote Zobbi Ilaria residente a Villa Minozzo;

FONTANESI LELIO, ritira la medaglia la pronipote Guidarini Chiara residente a Villa Minozzo;

INCERTI LUIGI, ritira la medaglia la nipote Incerti Linda residente a Bibbiano;

LUSUARDI DORINDO, ritira la medaglia la cugina Lusuardi Emilia residente a Montecchio Emilia;

MENOZZI FRANCO, la medaglia il nipote Zobbi Marco residente a Villa Minozzo;

MENOZZI GINO, ritira la medaglia la figlia Menozzi Marisa residente a Villa Minozzo;

MORINI DANTE ritira la medaglia il figlio Morini Dimes residente a San Polo d’Enza;

MUNARI AFRO ritira la medaglia il figlio Munari Elia residente a Reggio Emilia;

PIGNATTI DOMENICO, ritira la medaglia il pronipote Greco Alessandro residente a San Martino in Rio;

PIGNATTI ENNIO, ritira la medaglia il figlio Pignatti Giuseppe residente a Rio Saliceto;

PIOLI ERMETE, ritiraa la medaglia il cugino Artoni Aldo residente a Bibbiano;

PREDIERI ENZO, ritira la medaglia il pronipote Predieri Thomas residente a Castelnovo ne’ Monti;

RICCO’ UGO, ritira la medaglia la figlia Riccò Mirca residente a Correggio;

SABATTINI FRANCESCO, ritirerà la medaglia la figlia Sabattini Claudia residente a Correggio;

SARTORI EGIDIO, ritira la medaglia il figlio Sartori Arturo residente a Bibbiano ;

VEZZANI LEONELLO, ritira la medaglia il figlio Vezzani Umberto residente a Reggio Emilia;

VEZZOSI FILIPPO, ritira la medaglia la nipote Vezzosi Maria Cristina residente a Reggio Emilia;

ZAGNI MARIO, ritirerà la medaglia la figlia Zagni Silla Luigia residente a Bibbiano;

ZELIOLI ALFREDO, ritira la medaglia il nipote Zelioli Alfio residente a Reggio Emilia.

L’ingresso del campo di sterminio di Auschwitz

Ha aperto la cerimonia il dirigente scolastico dell’Ite Scaruffi Levi Tricolore, professoressa Domenica Tassoni.

A seguire il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, professor Paolo Bernardi ha introdotto il tema del Giorno della Memoria .

Gli studenti dell’Istituto hanno lette le biografie degli insigniti e insieme al Prefetto Maria Rita Cocciufa hanno consegnato le medaglie d’onore ai famigliari.

La cerimonia è stato accompagnata dai brani eseguiti dai giovani musicisti del Conservatorio Peri Merulo,

Il professor Federico Ruozzi, docente del Dipartimento di educazione scienze umane Unimore, ha proposto alcune riflessioni sul significato del GdM, partendo dal contesto storico nel quale si sono svolti gli eventi che hanno portato alla deportazione e focalizzando l’attenzione sull’esigenza sempre attuale, di una piena consapevolezza delle giovani generazioni.

La cerimonia si è conclusa con l’’intervento del prefetto Maria Rita Cocciufa.

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2 risposte a Giorno della Memoria, medaglie d’onore a 25 reggiani deportati
Cerimonia col Prefetto allo Scaruffi-Levi-Tricolore

  1. Dante Leonardi Rispondi

    26/01/2025 alle 21:54

    Buongiorno,
    Sono il figlio di Leonardi Agostino nato a Monfestino (MO) autiere a Trento, catturato 8/9/1943 e deportato a Lipsia e poi a Dresda dove era internato in un campo di lavoro fino alla fine di aprile 1945 dove è stato caricato su un convoglio x la Crimea dai Russi.
    Dopo pochi giorni il treno è stato bloccato dagli Americani e rispedito in Italia. Deceduto 29 giugno 2011.
    Chiedo che venga riconosciuto il suo status di militare di leva internato in campi di lavoro in Germania.

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