23/12/2024 – Questa mattina alle 11,30 gli artificieri del 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza hanno fatto brillare la bomba del peso di 500 libbre risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto il 13 dicembre nella golena del Po tra i comuni di Brescello e Viadana, in territorio brescellese, durante un intervento di manutenzione degli argini. La complessa operazione, pienamente riuscita, si è conclusa alle ore 16 col ritorno alla normalità: circa 1.300 persone evacuate da giorni in territorio mantovano hanno così potuto fare ritorno nelle loro abitazioni.
Le complesse attività necessarie ai fini del brillamento sono state coordinate dal Centro soccorsi riunito in comune a Brescello e presieduto per l’occasione dal prefetto Maria Rita Cocciufa, con l’intervento del viceprefetto vicario Caterina Minutoli, del sindaco di Brescello e rappresentanti di Esercito, forze dell’ordine, Vigili del fuoco ed Enti gestori di servizi pubblici essenziali “in stretta collaborazione col CCS convocato dal prefetto di Mantova e riunito in contemporanea a Viadana”.
“Per ragioni precauzionali era stta disposta dalla Prefettura di Mantova, nei giorni scorsi, l’evacuazione di più di mille persone nel comune di Viadana per la durata di sei giorni e fino al termine delle operazioni di bonifica, nonché la chiusura di attività commerciali e il blocco della circolazione dei veicoli. Nessun provvedimento di evacuazione invece nella zona reggiana per la notevole distanza del raggio d’azione dell ordigno dal centro abitato e per l’assenza di insediamenti abitativi, attività produttive e servizi di rete”.