29/8/2024 – La Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia ha arrestato ieri, 28 luglio, un marocchino di 21 anni ritenuto responsabile dell’accoltellamento di un altro nordafricano avvenuto la sera del 1° luglio in via Eritrea. Il presunto accoltellatore è stato rintracciato in zona stazione e portato in carcere, in esecuzione della misura cautelare disposta dalla Procura della Repubblica. Deve rispondere di tentato omicidio e rapina aggravata.
” La vicenda, i cui contorni sono ancora oggetto di approfondimento investigativo – fa sapere via Dante è scaturita da una banale lite per un accendino. Il diverbio, tra due cittadini nordafricani, degenerava ed uno dei due estraeva un coltello sferrando plurimi fendenti alla vittima”.
Il ferito veniva trasportato in condizioni critiche al Pronto Soccorso per le ferite al costato che avevano causano lo “sgonfiamento” del polmone impedendo la corretta respirazione. Solo l’immediato drenaggio dell’emitorace consentiva di fare recuperare la funzionalità al polmone scongiurando conseguenze anche letali”.
L’autore della aggressione fuggiva dopo avere preso, anche, una collana d’oro che la vittima aveva al collo. Le immagini del sistema di videosorveglianza consentivano di registrare non l’ accoltellamento, ma altri fatti ad essa correlati e, soprattutto, di documentare l’aspetto dell’aggressore.
La conoscenza del territorio degli investigatori della Squadra Mobile, da tempo impegnati nell’area della stazione, permetteva, poi, di giungere alla identificazione del presunto autore dell’accoltellamento.
Sulla scorta delle indagini “la Procura della Repubblica diretta dal dott. Paci richiedeva ed otteneva, dal GIP, la misura cautelare carceraria a carico del presunto autore dei gravi fatti: appunto un cittadino marocchino, classe 2003, senza fissa dimora, rintracciato ieri, 28 agosto 2024, nell’area della stazione storica.