1/8/2024 – E’ una giornata di lutto per chi ama la libertà e combatte per essa. Stella Borghi ha chiuso gli occhi: aveva 82 anni ed era il simbolo stesso del movimento radicale a Reggio e in Emilia. Molto, molto più di una militante e dirigente: una fondatrice, una pioniera, una pietra d’angolo. Se n’è andata in punta di piedi all’Hospice Madonna dell’Uliveto per una leucemia esplosa in poche settimane, ma da anni i malanni e i dolori non le davano tregua.
+Europa è stata la sua ultima casa politica, e e anche la famiglia che le è stata vicina nei giorni della sofferenza. Sino all’ultimo non aveva rinunciato a far sentire la propria voce e a testimoniare per le proprie idee. Anche il 25 aprile aveva sfilato in corteo avvolta nella bandiera d’Israele, in tempi e situazioni in cui stare con gli ebrei non solo è diventato difficile, ma anche pericoloso.
Non si contano le battaglie per i diritti e per la libertà dei cittadini che l’hanno vista in prima fila. Amica di Pannella e di tutto il gruppo di dirigenti storici del Partito Radicale, era sempre ascoltata in un partito per definizione turbolento e imprevedibile.
Animalista della prima ora, per lungo tempo aveva abbracciato la missione del canile e gattile dell’Enpa reggiana. Memorabili le sue battaglie contro la caccia e contro la vivisezione. Ma è per i diritti del cittadini, delle donne, dell’infanzia, dei detenuti e per una giustizia giusta che Stella Borghi ha dato davvero tutto di sè, per 70 anni. E’ stata una pasionaria nel senso migliore del termine, persino eroica, un’ eterna coraggiosa ragazza che alla politica e agli altri ha sempre dato, senza nulla chiedere in cambio.

Stella Borghi in piazza a Reggio con la bandiera della Brigata Ebraica
Commosso il ricordo di Maura Manghi, presidente provincia di Italia Viva: “Stella, da che ho iniziato ancora quattordicenne a fare politica, è sempre stata una combattente per la libertà.
Libertà dalle oppressioni politiche, libertà dalle convenzioni sociali soffocanti, libertà di espressione delle proprie idee e del proprio modo di vivere.
Sempre in prima fila – ricorda Manghi – fossero le lotte contro la diseguaglianza delle donne e la libertà di genere, fosse il desiderio di una vita migliore per tutti gli animali, fosse la resistenza agli invasori come per l’Ucraina o la resistenza al terrorismo antisemita.
L’ultima giornata insieme, prima che la malattia le rendesse sempre più difficile partecipare, è stata il 25 aprile, lei come sempre avvolta nella bandiera di Israele e della brigata ebraica.
Ci mancherà. Mancherà la sua fede incrollabile in quei principi di libertà, fraternità e uguaglianza che restano il motivo per cui vale ancora la pena di lottare”.
IL CORDOGLIO DEL SINDACO MASSARI
Con Stella Borghi si è spenta una voce della coscienza civile della nostra città. Non si spegneranno l’eco di questa voce e delle idee che, con le parole e i fatti, Stella ha diffuso con intelligenza acuta e animo aperto a chiunque la incontrasse. Con anticonformismo e forte spirito di libertà, con generosità e con un’ironia che riservava a se stessa prima che agli altri.
A Reggio Emilia e non solo, è stata un antidoto vitale all’indifferenza in oltre 40 anni di impegno per i diritti di tutti: persone, animali, ambiente. L’aiutavano il carisma e la schiettezza favorita dalle sue origini toscane sì, ma anche e soprattutto dalla sua volontà coraggiosa di confrontarsi, nel rispetto di tutti e dopo aver compreso le ragioni degli altri. Era in prima linea, quando alcune tematiche non erano ancora radicate nella coscienza collettiva, non erano ancora patrimonio comune.
Di origini ebraiche, bambina con la propria famiglia aveva dovuto fare i conti e sfuggire alle persecuzioni. Da adulta, è stata antifascista. E’ stata radicale, femminista militante per i diritti delle Donne, ambientalista e animalista (fondò l’Enpa reggiana e fino all’ultimo ha guidato gli Amici della Terra), impegnata nel Fine vita e per la pace a cominciare concretamente dall’Ucraina; di recente il suo impegno l’ha legata a +Europa.
Oggi rivolgiamo a Stella Borghi il nostro grazie e il cordoglio mio e dell’Amministrazione comunale a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla e comprenderla. (Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia)
Giovanna
02/08/2024 alle 06:47
Cara Stella, ora sarai stella, insieme a tutte le persone e gli animali che hai amato e che ti hanno amata.
Ti ricorderò sempre
Giovanna
Nadia
02/08/2024 alle 09:01
Cara Stella !
non sono mai stata dalla tua parte politica, ma è stato impossibile non ammirarti ed apprezzarti per la tenacia con la quale hai combattuto battaglie per la libertà e l’amore per gli animali.
Sono certa che anche la tua ultima lotta non sia stata facile.
R.i.P. Stella
Nadia
Fausto Poli
03/08/2024 alle 13:14
Era una brava donna. Che riposi in pace.