Archivi

La madre di Saman trasferita da Rebibbia al carcere di Reggio Emilia

29/8/2024 – E’ da ieri pomeriggio nel carcere di Reggio Emilia Nazia Shaheen, madre di Saman Abbas, condannata all’ergastolo in primo grado, insieme a marito Shabbar Abbas, per l’assassinio della figlia diciottenne, avvenuto nella campagna di Novellara nella notte del 1° maggio 2021.

Il 22 agosto la donna, che 51 anni, è stata estradata dal Pakistan dopo una lunga battaglia legale. Atterrata a Fiumicino con un volo da Istanbul e collocata provvisoriamente a Rebibbia, è stata trasferita al carcere della Pulce di Reggio Emilia.

In autunno sarà celebrato il processo d’appello, ma c’è attesa per le dichiarazioni che Shaheen sembra intenzionata a rendere ai magistrati inquirenti di Reggio Emilia, in particolare sulla misteriosa terza persona che avrebbe assistito, se non partecipato, alle varie fasi dell’assassinio tribale, perpetrato come vendetta del clan dopo che la giovane si era ribellata a un matrimonio combinato e stava per lasciare definitivamente la famiglia.

Per l’omicidio di Saman, lo zio Danish Hasnain è stato condannato a 14 anni, mentre la Corte d’ Assise ha mandato assolti i due cugini della ragazza trucidata a Novellara.

Condividi:

Una risposta a 1

  1. Gentile Rispondi

    30/08/2024 alle 09:54

    A quando la scarcerazione per buona condotta ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *