20/8/2024 – La notizia circolava da tempo, oggi è arrivata la conferma ufficiale: il grande Gianni D’Amato torna nel reggiano, dopo la parentesi di due anni alla Miranda di Tellaro (la gemma del golfo dei Poeti dove lo chef lunigianese in altri tempi conquistò il diploma davanti a una commissione di gastronomi presieduta da Mario Soldati) e apre il suo nuovo ristorante, la D’AMATOSTERIA al castello di Arceto, via Pagliani n. 2, nel feudo di Scandiano.
L’annuncio oggi con un post sul canale Instagram della nuovissima D’AMATOSTERIA:
“Vi avevamo lasciato con il sipario che si chiudeva a Tellaro, e dopo mesi di riflessioni, è arrivato il momento di riaprirlo.
A Settembre riapriremo le nostre porte al Castello di Arceto, portando con noi tutto ciò che abbiamo imparato ed amato. Vi aspettiamo per vivere insieme questa nuova avventura“.
Una “osteria” dalle dimensione giuste per una squadra piccola e di prim’ordine: insieme a Gianni la moglie e prima collaboratrice Fulvia Salvarani (promotrice fra l’altro del disciplinare del cappelletto reggiano) e il figlio Federico, la cui statura di chef è già indiscutibile.
L’estate è stata di duro lavoro per ristrutturare il locale, già rinomato e chiuso da tempo, anche col recupero della distesa esterna. L’esordio è questione di giorni: preso la data definitiva di apertura. Per le prenotazioni il numero è 328 8909980.
Il devastante terremoto del 2012 infranse la meravigliosa avventura del Rigoletto di Reggiolo, che aveva consacrato D’Amato nel gotha internazionale (con le due stelle Michelin rimaste sotto le macerie del sisma). Ma in questo decennio non semplice Gianni non ha mai messo di ricercare, sperimentare e dipingere, tanto che ogni sua mossa veniva spiata dall’elite dei critici gastronomici sempre alla ricerca del nuovo. I due anni di Tellaro, e le recenti puntate di ritorno in Lunigiana, hanno confermato la vena di D’Amato , che non a caso è riconosciuto da molti come il vero numero 1 della cucina italiana.
Arceto è probabilmente un approdo definitivo: saranno in tanti ad affrontare viaggi anche avventurosi per sedersi a un tavolo della D’AmatOsteria. Stay tuned.
(Pierluigi Ghiggini)