1/8/2024 – In provincia di Reggio Emilia i Carabinieri del NAS di Parma e il personale del servizio veterinario Ausl di Reggio hanno compiuto un’ispezione igienico-sanitaria presso un deposito relativo a due aziende, una di importazione e l’altra commercializzazione di carne fresca e surgelata.
L’ispezione ha portato alla revoca del riconoscimento (bollo CE) sanitario proprio dell’azienda dedita
all’importazione ed allo stoccaggio di prodotti alimentari vari poiché di fatto inoperante da diversi anni,
nonché al fermo ufficiale di 4 mila 173 kg di prodotti alimentari vari, dal valore commerciale complessivo
di circa 20.000 euro, consistenti principalmente in kebap e, in minore quantità, in patatine fritte, yogurt,
maionese, farina di ceci e olive, a carico dell’azienda dedita alla commercializzazione all’ingrosso.
Sebbene i prodotti fossero tracciati, il provvedimento è stato adottato a causa dell’omessa adozione delle
procedure di autocontrollo da parte dell’operatore, in particolare quelle relative alla gestione della
rintracciabilità degli alimenti. Gli stessi prodotti potranno essere svincolati soltanto quando l’azienda si
sarà dotata di manuale di autocontrollo (HACCP), che ogni azienda di settore deve possedere per la
prevenzione e la gestione dei rischi connessi alla sicurezza alimentare.
Al legale responsabile della attività è stata comminata una sanzione pecuniaria di 2.000 euro.