27/8/2024 – Armato di un grosso coltello lungo 30 centimetri di cui 20 di lama girava in strada a Viano urlando il nome di una donna. I residenti allarmati hanno chiamato i carabinieri: i militari della tenenza di Scandiano, supportati da una pattuglia della stazione di Baiso, giunta in ausilio, a fatica hanno fermato l’uomo poi affidato alle cure mediche dei sanitari del 118 giunti sul posto.
Nel frattempo rinvenivano e sequestravano il coltellaccio brandito poco prima mentre inveiva in strada. Per questi motivi con l’accusa di danneggiamento aggravato i Carabinieri di Scandiano hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, un 38enne residente nella zona di Viano.
L’altra sera poco prima delle 21 una pattuglia della tenenza di Scandiano veniva inviata, dall’operatore del 112, in via Provinciale del comune di Viano, poiché alcuni cittadini avevano segnalato telefonicamente la presenza di un uomo che in evidente stato di alterazione psico – fisica, armato di coltello di grosse dimensioni – risultato essere poi lungo 30 cm di cui 20 cm di lama – era in strada col coltello in mano, e urlava il nome di una donna.
Al momento dell’arrivo dei carabinieri l’uomo si metteva in mezzo alla strada della strada come per impedire il passaggio della pattuglia. I militari scendevano dal mezzo impugnando il taser in dotazione con l’uomo che cercava di avvicinare un militare per aggredirlo, ma senza riuscirci perchè intanto veniva bloccato a terra. Seppur a terra l’uomo si dimenava cercando di scalciare e di colpire con pugni i militari, venendo definitivamente bloccato anche grazio all’arrivo di altro equipaggio della stazione di Baiso.
Sul posto veniva richiesto del personale sanitario che giunto sul sedeva l’uomo, per poterlo trasportare in sicurezza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Reggio Emilia per le cure del caso. Ricostruiti i fatti, grazie anche all’ acquisizione delle testimonianze, i carabinieri di Scandiano, acquisiti elementi di presunta responsabilità a carico dell’uomo, lo hanno denunciato alla Procura.