29/7/2024 – Episodio di luddismo vecchia maniera a Reggio Emilia. Quattro dipendenti di una ditta specializzata in lavori edili sono stati denunciati alla Procura della città del Tricolore, quali presunti responsabili del danneggiamento doloso di tre auto di proprietà dell’azienda e di un grosso furto ai danni della stessa per il valore di diverse migliaia di euro.
Gli indagati hanno fra i 20 ed i 33 anni e sono chiamati a rispondere di furto aggravato e danneggiamento. I fatti risalgono alla fine di maggio, ma la denuncia alla magistratura è scattata in questi giorni a conclusione delle indagini condotte dai carabinieri di Albinea, che hanno raccolto anche diverse dichiarazioni testimoniali.
Il 14 giugno un 44enne, titolare della ditta colpita, si era presentato ai carabinieri di Albinea per denunciare il danneggiamento di tre autovetture ed il furto di attrezzatura edile. La vittima, raccontava che alla fine di maggio un vicino di casa lo aveva informato che la sera precedente alcuni dei suoi operai avevano danneggiato tre veicoli di proprietà della ditta, asportando inoltre un’ingente quantità di attrezzatura tra cui scale, tre flessibili a batteria, tre trapani, cinque avvitatori, un laser ed attrezzature varie di lavoro tra cui cacciavite, chiavi a tubi, pinze e corde.
Dalle indagini e dalla testimonianze emergeva che il 29 maggio scorso i quattro dipendenti oggi indagati raggiungevano l’area esterna della ditta iniziando a danneggiare le autovetture, continuando per circa un’ora. Poi, dopo aver forzato le portiere, saccheggiavano gli automezzi prelevando le attrezzature dandosi alla fuga.
I militari della stazione di Albinea, a conclusione delle indagini supportate da concordi dichiarazioni testimoniali acquisivano a carico dei quattro uomini elementi circa la loro presunta responsabilità in ordine ai reati di furto aggravato e danneggiamento, per i quali ora sono accusati di fronte alla Procura reggiana.