1/7/2024 – Poco dopo le 14, dopo 24 ore di ricerche avvenute anche nelle ore notturne, i sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno recuperato il corpo del ragazzo di 19 anni inghiottito dalla corrente del fiume Enza. Si chiamava Danilo Giustino Colella: viveva a Reggio Emilia insieme alla madre, che ha assistito insieme ai congiunti alle ricerche del figlio, e lavorava in città alla Pellicciari impianti termoidraulici.
Il corpo di Danilo è stato individuato e ripescato sulla sponda parmense del fiume, non lontano luogo dove alle 12,30 di domenica era scomparso alla vista degli amici che con lui erano andati sull’ Enza per una grigliata e per rinfrescarsi. Un punto dove la corrente è molto forte, tanto da impedire ai sommozzatori dei Vigili del fuoco di Firenze di scendere oltre la profondità di un metro e cinquanta.
Sul posto con i Vigili del fuoco – ben quindici gli specialisti impegnati nelle ricerche – la Protezione Civile di Reggio “Gruppo Città del Tricolore” e di Traversetolo, oltre alla Croce Rossa di Canossa e alle forze dell’ordine.
Nel pomeriggio, alle 15,30, il corpo del giovane è stato portato dalla Croce Verde all’obitorio del cimitero di Coviolo.