29/7/2024 – Nell’ultimo week end il Nucleo Carabinieri Parco di Ligonchio e i Carabinieri Forestali di Busana hanno elevato 18 sanzioni amministrative per un totale di 1800 euro nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Ben 15 le violazioni al divieto di transito fuoristrada per veicoli a motore. Accertate inoltre 3 violazioni al divieto di accensione fuochi nel bosco al di fuori del periodo di grave pericolosità incendi boschivi.
L’operazione “ha avuto come obiettivo la tutela dell’ambiente e la prevenzione di comportamenti dannosi per l’ecosistema del parco. Questo tipo di attività – sottolineano i carabinieri – è di fondamentale importanza per la conservazione delle aree naturali protette e in relazione ad esigenze di tutela e salvaguardia del suolo e dell’assetto idrogeologico, del rischio di incendi e di altre esigenze di tutela paesaggio e della biodiversità.
Il reparto Carabinieri Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano annuncia intanto che i controlli verranno intensificati soprattutto per prevenire eventuali incendi da condotte colpose. Da qui l’invito a chi intende di accendere fuochi per cucinare la carne di farlo nelle aree attrezzate.
Ben più complicata comunque, la situazione nel territorio del parco in toscana, in particolare nella Lunigiana dove a causa della peste suina è scattato il divieto regionale di incamminarsi nei boschi per evitare ogni forma di diffusione del contagio.