Archivi

Carpineti: finanziamento truffa di 2 mila 500 euro, raggirata anziana di 80 anni
I furbastri, due napoletani e una modenese, rintracciati e denunciati dai Carabinieri

27/7/2024 – Si erano presentati a casa di una donna anziana con il pretesto di venderle una macchina da caffè e con raggiri avrebbero indotto la donna di 80 anni, ad attivare un finanziamento non richiesto e non voluto di oltre 2 mila 500 euro,approfittando della sua fiducia.

Per questo fatto  i Carabinieri della Stazione di Carpineti hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, per il reato di truffa in concorso, due uomini di 34 e 36 anni, residenti in provincia di Napoli, e una donna di 36 anni domiciliata nel Modenese.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Carpineti, nell’autunno dell’anno scorso un conoscente dell’anziana accompagnava una venditrice presso la sua abitazione per proporle l’acquisto di una macchina del caffè e delle capsule al prezzo di circa 150 euro.

La presunta venditrice dopo aver formalizzato la vendita effettuava una telefonata e chiedeva alla donna di rispondere affermativamente ad alcune domande poste dall’interlocutore telefonico per la formalizzazione definitiva del contratto.

Su richiesta della venditrice, la vittima gli consegnava il proprio documento di identità e gli estremi per il pagamento di quanto ordinato. Dopo circa 10 giorni, la vittima, riceveva una lettera con la quale veniva informata che la richiesta di finanziamento per l’acquisto di un prodotto, era stata accettata e che la finanziaria aveva erogato il corrispettivo di Euro 2.550,00 rimborsabili in 36 rate per l’acquisto di un copriletto che di fatto, l’anziana donna, non aveva acquistato.

Successivamente due uomini si presentavano nell’abitazione dell’anziana consegnando il copriletto e lasciandolo nella sua camera prima di allontanarsi nonostante l’anziana non intendesse accettare la consegna. Contrariamente, la macchinetta del caffè che aveva effettivamente acquistato non le veniva mai consegnata.

La donna quindi si presentava ai carabinieri di Carpineti per raccontare i fatti. Formalizzata la denuncia, i militari davano avvio alle indagini che partivano con l’escussione di alcuni testimoni presenti alla falsa vendita della macchina di caffè per poi attraverso ulteriori accertamenti indirizzare le attenzioni investigative nei confronti dei soggetti oggi indagati. All’esito delle indagini veniva approntato un fascicolo fotografico e posto in visione alla vittima ed ai testimoni, che riconoscevano i tre presunti autori della truffa. I militari della stazione di Carpineti acquisivano quindi a carico delle tre persone, elementi circa la loro presunta responsabilità in ordine ai reati contestati circostanza per cui venivano denunciati alla Procura reggiana in relazione al citato riferimento normativo violato.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *