29/7/2024 – Non c’è pace per la casa protetta comunale “I Girasoli” di via Zambonini: la struttura che ospita un centinaio di anziani non autosufficienti è stata visitata nuovamente dai ladri. Ma questa volta il blitz è stato sventato. Anzi, in mattinata alcuni cittadini hanno segnalato il ritrovamento dei televisori rubati poco prima dell’alba del 25 luglio, e pure del furgone dell’Asp “Città delle Persone” con tutti gli arnesi da scasso al suo interno. Lo fa sapere il sindacato Funzione Pubblica della Cisl-Emilia Centrale.
Ecco il racconto di un operatore della casa protetta, gestita da Asp Reggio Emilia.
“Siamo spaventati e questa situazione ci sta mettendo a dura prova. Intorno alla mezzanotte alcuni di noi hanno sentito un boato al secondo piano. Un rumore fortissimo udito anche dalla guardia giurata che stava sorvegliando il piano di sotto. Siamo subito arrivati al piano e uno degli anziani ospiti era certo di aver colto, poco prima, la voce di un uomo fuori dalla sua stanza – prosegue il lavoratore – La guardia è scesa subito per un controllo nel seminterrato, sentendo dei passi poco distanti ma chi era lì è stato svelto a darsela a gambe. Immediata la chiamata alle forze dell’ordine, la Polizia è arrivata in poco tempo e ha controllato tutta la struttura, all’interno e all’esterno, senza trovare nulla”.


IL RITROVAMENTO DI TV E FURGONE
In giornata, come detto, alcuni residenti nei condomini di fronte alla casa protetta hanno chiamato la struttura, segnalando il ritrovamento vicino al loro stabile di diverse tv, buttate a terra, alla rinfusa. I cittadini hanno subito associato le tv ai Girasoli e, effettivamente, gli schermi sembrano essere quelli rubati la settimana scorsa. Utile all’identificazione – sottolinea la Cisl – potrebbe essere stato anche il talloncino dell’inventario, che dovrebbe essere incollato su tutti i beni dell’Asp.
Sempre in giornata a qualche centinaio di metri da via Zambonini è stato rinvenuto anche il furgone bianco della Asp, utilizzato per manutenzioni e lavori pesanti, che i ladri avevano portato via il 24 luglio, furto che era emerso dopo più di 24 ore quando gli anziani della residenza erano stati svegliati dalla banda di ladri che era entrata addirittura nelle camere. Anche in questo caso, alcuni residenti hanno chiamato gli uffici dei Girasoli, permettendo il recupero del veicolo. Al suo interno sono stati trovati una borsa e uno zaino con arnesi da scasso.
La segnalazione dell’ultimo ritrovamento è arrivata pochi istanti prima dell’incontro programmato stamane tra la Presidente di Asp, Mariella Martini, e le organizzazioni sindacali Fp Cgil Reggio Emilia e Cisl Fp Emilia Centrale, rappresentate, rispettivamente, da Jukka Reverberi e Antonio Musella.
“Il personale ha paura e ci testimonia tutto il suo spavento. E’ importante agire per la sicurezza e farlo velocemente. Non solo ai Girasoli ma in tutte le sette case protette e i cinque centri diurni che fanno parte di Asp ‘Città delle Persone. La dirigenza dell’Azienda ha accettato di costruire insieme ai sindacati un protocollo con le misure di sicurezza, indicando i tempi di attuazione degli interventi, a cominciare da un progetto capillare di video sorveglianza – commentano Reverberi e Musella –. C’è la piena disponibilità ad un percorso informativo con il gruppo dei familiari degli anziani. Abbiamo tutti un obiettivo comune ed è quello della sicurezza. Per chi lavora,per chi è ospite, per chi affida ad Asp i propri cari. Il problema sicurezza c’è ma ora si sta affrontando nell’unico modo possibile: insieme”.
I PRIMI INTERVENTI
Mentre i tecnici dovranno lavorare alla videosorveglianza, nell’immediato l’ Asp ha confermato la vigilanza fissa notturna, già iniziata la scorsa settimana. “Un deterrente molto importante”, commenta il sindacato. In tempi rapidi saranno rinforzati i cancelli di ingresso ai Girasoli, installati sensori di movimento alle porte e migliorata l’illuminazione esterna della struttura.