31/12/2023 – Una notte di San Silvestro per lasciarsi sorprendere e incantare a Reggio Emilia, con una festa- spettacolo per tutti e tutte le età.
Dalle ore 23 in piazza Prampolini – grazie ad acrobati, attori, danzatori, effetti luminosi, video mapping – sulle facciate degli edifici e sotto il cielo cdella storia piazza Grande reggiana (o, se preferite, piazza del Duomo) , andrà in scena la Festa del passaggio del tempo, ovvero ‘Alla ricerca del senno perduto’, unospettacolo di Monica Maimone – Festi Group, tratto dall’Orlando furioso, riletto e rappresentato in una visione e un linguaggio contemporanei, con testo di Marco Maria Pernich e racconto narrato da una voce fuori campo.
‘Alla ricerca del senno perduto‘ è stato ideato e viene messo in scena per la prima volta in assoluto, in una versione esclusiva per l’occasione.
Su tutto dalle ore 23 dominerà la fantasia, perché storia, spazio e tempo potranno staccarsi dalla ‘forza di gravità’ per salire in alto, nella città di Ludovico Ariosto, il creatore dell’Orlando furioso, di cui nel 2024, correrà il 550° anniversario dalla nascita, venuto alla l’8 settembre 1474.
E così in vista dell’anniversario si è fatta strada l’idea di riscoprire e riproporre le vicende dell’Orlando e del felice ritrovamento del suo senno, in una chiave popolare, festosa e accessibile, intelligente, fatta di parole, suoni, gesti e immagini nell’aria. Un grande affresco in movimento che rievoca subito respiro, libertà, spazialità infinita, quell’atmosfera tra Terra e Cielo, in cui l’Ariosto collocò i suoi personaggi e le loro gesta.
Promosso dal Comune di Reggio Emilia, curato e coordinato da Ater Fondazione, con il sostegno di Iren , lo spettacolo aereo è realizzato con il contributo di realtà reggiane quali MaMiMò e MMContemporary Dance Company, sia per la parte artistica, sia per le tecniche.
LA GRAN MACCHINA DELLA MERAVIGLIA
In scena una ventina di artisti, dietro le quinte una quindicina di tecnici all’opera per far funzionare quella che sarà una grande macchina teatrale all’aperto con funi, cavi d’acciaio, oggetti volanti e palcoscenici, poiché ‘il fin, la meraviglia’, i fine dell’opera sarà la meraviglia.
L’ingresso è libero e gratuito fino all’esaurimento dei posti. Per ragioni di sicurezza e logistica, la piazza potrà ospitare circa 3.000 persone. Ingressi consentiti da via Farini, via Corridoni, via Carducci e via Toschi a partire dalle ore 22. Lo spettacolo si terrà anche in caso di lieve maltempo. In caso di forte maltempo, si attenderà fino al massimo di un’ora per verificare se sussisteranno le condizioni idonee allo svolgimento dello spettacolo. Viceversa sarà annullato.
Sarà un inanellarsi di sequenze che vedono protagonista il prode Astolfo e le sue gesta, le azioni si svolgono soprattutto in volo, accompagnate da immagini che trascolorano sulla facciata del Duomo, a creare il mondo visto dagli eroi.
Nella piazza si alternano piani diversi nei quali si conduce l’azione scenica: dal volo nell’aria, ad azioni di danza e performance sui palchi che animano lo spazio, fino al passaggio sospeso dell’Angelo, che chiude la rappresentazione, in un tripudio di fiori che celebrano il senno ritrovato da Orlando.
Infine non c’è un grande palco sul quale tutto si svolge: il pubblico è tutto in prima fila, perché lo spettacolo si svolge ovunque, attorno e sopra il pubblico. Saremo ‘circondati‘, immersi nello spettacolo.
“Abbiamo voluto fare festa, questa festa del passaggio del tempo, mettendo in scena Oriente e Occidente; luoghi incantati e paesi reali; selve misteriose e isole lontane in un viaggio sulla Luna alla ricerca di quel senno che ancora una volta gli uomini sembrano avere smarrito nel sibilo dei venti di guerra che sentiamo intorno a noi. Proviamo a cercarlo, insieme, sulla Luna in questa magica notte”, scrivono gli ideatori della grande messinscena, alludendo all’attualità forse inattesa della storia di Orlando e le pene del nostro tempo, così affini, per più di una ragione, a quelle del passato.
LA VICENDA CHE ACCOMPAGNA LE IMMAGINI
La follia di Orlando a causa del “tradimento” di Angelica ha sottratto il paladino alla guerra e il suo ritorno alla normalità è necessario affinché dia il suo decisivo contributo alla battaglia, ragion per cui Astolfo viene incaricato da Dio di recarsi sulla Luna (dove si raccolgono tutte le cose che si perdono in Terra) per recuperare il senno di Orlando.
Qui Astolfo si meravigliò due volte: per il fatto che quel paese, la Luna, da vicino era tanto grande, mentre ricorda una piccola palla a noi che lo osserviamo dalla Terra.
Il duca, Astolfo, fu condotto in un vallone stretto tra due montagne, dove prodigiosamente si raccoglieva ciò che si perde sulla Terra o per nostra colpa, o a causa del tempo o della fortuna: ciò che si perde qui, si raduna lassù.
Le lacrime e i sospiri degli amanti, il tempo che si butta via inutilmente nel gioco d’azzardo, il lungo ozio di uomini ignoranti, disegni vani che non si concretizzano mai, i vani desideri sono così tanti, che ingombrano buona parte di quel luogo: insomma, ciò che hai perso sulla Terra, salendo lassù potrai ritrovarlo.
Il senno: e qui ce n’era una montagna, da solo in misura assai maggiore di tutte le altre cose descritte. Esso era come un liquido poco denso e fluido, rapido a esalare se non si tiene ben chiuso; e si vedeva raccolto in varie ampolle adatte a quell’uso, quale più, quale meno capiente. La più grande di tutte è quella in cui era racchiuso il senno del folle signor d’Anglante; e Astolfo la riconobbe poiché di fuori aveva scritto: Senno d’Orlando.
Astolfo prese l’ampolla più capiente e più piena, dove era il senno che era solito far saggio il conte Orlando; e non era così leggera, come aveva pensato quando era ammonticchiata insieme alle altre. Astolfo, che si trovava lì, vide chiaramente che si trattava di Orlando grazie ad alcuni segni che dai vecchi Santi aveva appreso quando si trovava lassù in Paradiso. Non fosse stato grazie a loro due, tutti gli altri sarebbero rimasti all’oscuro dell’identità di quel gentile signore; che per il lungo trascurarsi, per la sua follia, aveva il volto più simile a quello di un animale che di un uomo.
“È il momento – disse loro Astolfo – di trovare il modo per farlo rinsavire, e non di dovergli fare un lamento funebre”. Orlando, dopo che fu tolto dalla sua condizione di errore, restò meravigliato e stupefatto.
Dopo che Orlando fu tornato come era prima, saggio e forte più che mai, si trovò anche liberato dalle catene d’amore; così che lei, Angelica, che tanto bella e gentile gli era sembrata in passato, e che aveva tanto amato, non considera più di quanto consideri una cosa di poco conto. Ogni sua attenzione, ogni suo desiderio rivolse alla volontà di riacquistare quanto aveva perduto a causa dell’amore: onore e gloria.
Morale: il viaggio prodigioso di Astolfo diventa l’occasione per biasimare la follia dell’uomo che getta via il tempo inseguendo vane illusioni, non senza polemica contro quel che è chiamato il “servir de le misere corti”.
Ore 21,15 – Ieri è un altro giorno: On Art festeggia l’arrivo del nuovo anno, presentando al pubblico una sua produzione che nel 2024 ha già prenotato diverse date su tutto il territorio nazionale. Uno dei maggiori successi comici a Parigi, nominata miglior commedia ai Molière 2014. Uno spettacolo corale, veloce e molto complesso all’interno di una scenografia stilizzata. Una commedia fuori dai canoni più conosciuti che sorprende lo spettatore per la sua peculiarità nel ripetersi, miscelando, a volte, il personaggio con l’attore.
Regia di: Matteo Bartoli
Con: Francesco Calabrò, Ennio Cantoni, Susanna Torelli, Marco Rovacchi, Andrea Bagni, Monica Mirandola
ANTONIO GUIDETTI A CAVRIAGO
Se negh pinseva mia mè – di Antonio Guidetti – con Antonio Guidetti e l’Artemisia Teater
Ore: 20.30 – Durata: 120′ – Multisala Novecento – Genere: Dialettale. Ingresso a pagamento. Info www.multisala900.it.
CASTELNOVO SOTTO
Bruciamo il Vecchione
Dalle 18 alle 24 – Piazza IV Novembre
CASTELLARANO
Capodanno in piazza
Ore 22.30 – Piazza XX Luglio – Musica, panettoni, spumante e vin brulè insieme ai volontari della Croce Rossa Italiana – comitato di Castellarano e alla Pro Loco. Allo scoccare della mezzanotte la suggestiva illuminazione della Rocchetta si spegnerà per lasciare spazio allo spettacolo pirotecnico che, a ritmo di musica, illuminerà l’antico edificio accompagnando il brindisi di auguri.
SCANDIANO
Galà d’Operetta
Ore 22.00 – Sala Casini – Polo Made, via Diaz – Promosso dal circolo Amici della musica insiEme al circolo didattico F. Busoni. A mezzanotte la musica si interromperà per qualche minuto per il brindisi di fine anno. Prezzo 25 euro.
BORETTO
Capodanno in crociera sul Po – navigazione di circa 2 ore a bordo della Motonave Stradivari, con cena accompagnata in sottofondo da musica jazz e soul – imbarco al Lido Po ore 20 – Dalle 20 alle 2 circa – La navigazione è strettamente vincolata alle condizioni meteo e idrometriche; per garantire la navigazione in assoluta sicurezza, la durata nonché la fattibilità della stessa saranno decise al momento dal capitano senza preavviso; l’evento è comunque confermato e nel caso di navigabilità non idonea sarà realizzato a barca ferma. – Info: Motonave Stradivari tel. 335.5293930; e-mail: navigazionefiumepo@gmail.com.
AL FUORI ORARIO
Capodanno All Star
Dalle 23.00 – Circolo Fuori Orario – Taneto di Gattatico – Dieci ore no-stop di musica con 20 dj, performers, model dancers, light e visual shows con effetti pirotecnici e allestimenti a tema. Ingresso libero 23 euro, non serve tessera Arci. Evento organizzato da Tempo rock in collaborazione con Fuori Orario e Obscenee.
VILLA MINOZZO
Ciaspolata di Capodanno
Ritrovo ore 17.30 (partenza ore 18.00) – Sede Pro Loco Febbio – Difficoltà media, consigliato solo a un pubblico adulto. 2,30-3 ore di cammino, 500 m dislivello. Info e prenotazioni: www.passidagigante.it.
CERRETO LAGHI
Fuochi, cenoni nei ristoranti e grande festa – www.cerretolaghi.info
Giuliana ferretti
01/01/2024 alle 20:03
Io c’ero
Una pugnetta pagata a peso d’oro 100000€ per un’ora di spettacolo assai debole