1/12/2023 – “Lotta alla mafia…o al centro destra?” è il titolo clamoroso di un dibattito sul maxi processo Aemilia in programma sabato 2 dicembre alle 18,30 alla Corte dei Melograni di Modena – Strada Pomposiana 216. Intervengono
Carlo Giovanardi già ministro per i Rapporti con il Parlamento, Giovanni Paolo Bernini autore di “Colpo al Sistema” e Giuseppe Pagliani autore di “Ventitrè giorni”. Per la la prima volta insieme Pgliani e Bernini, esponenti del centro destra entrambi perseguitati innocenti dal pm Marco Mescolini nel processo Aemilia, e autori di due libri che in pochi mesi sono diventati altrettanti casi politici ed editoriali.



Nel dibattito, si parlerà “di un giovane magistrato che nel 2006 si toglie la toga per fare il consulente del governo Prodi, che poi rientra in magistratura nello stesso posto di prima (la Dda di Bologna) e si vede affidata la più vasta operazione di contrasto alla mafia calabrese in Emilia Romagna, nel territorio in cui tutto, ma proprio tutto, viene deciso dal Partito Democratico.
E così, fiumi di intercettazioni telefoniche e ambientali che coinvolgono esponenti locali e nazionali del PD vengono lasciate nei cassetti per anni. Documenti nascosti che hanno permesso a quel magistrato, Marco Mescolini, di riscuotere il premio con la nomina al vertice della Procura di Reggio Emilia, grazie alle pressioni dello stesso PD sul grande manovratore di allora, Luca Palamara“.
Ma il sistema ha fallito e per la prima volta nella storia della magistratura, il magistrato è stato allontanato dall’intera distretto giudiziario dell’Emilia-Romagna col voto unanime del CSM per incompatibilità ambientale dovuta alle collusioni con il PD che nel frattempo lo aveva “premiato” come capo della procura di Reggio Emilia.
C’è questo e molto altro nel libro “Colpo al Sistema”, scritto nel 2023 da Giovanni Paolo Bernini, ex presidente del Consiglio comunale di Parma, per anni punto di riferimento del centrodestra in Emilia Romagna e nel libro “Ventitré giorni “ di Giuseppe Pagliani, capogruppo Pdl a Reggio Emilia: un titolo emblematico relativo all’ingiusto arresto.


I due libri riassumono la vicenda personale dei due esponenti perseguitati , indagati per collusione politico-mafiosa e voto di scambio politico mafioso , poi completamente assolti da ogni accusa. Il libro di Bernini contiene inoltre in anteprima nazionale la relazione del magistrato antimafia Roberto Pennisi, per anni pm della Procura nazionale antimafia, che conferma le accuse avanzate dai due esponenti. La Relazione Pennisi e’ giunta sul tavolo del Ministro Nordio che a seguito di esposto denuncia, libri e interrogazioni parlamentari ha avviato sei mesi fa un indagine ispettiva ministeriale al momento segretata.
L’on. Carlo Giovanardi, ex ministro per i rapporti con il parlamento ha voluto fortemente questo dibattito essendo stato oggetto di un rinvio a giudizio nell’inchiesta Aemilia che pero’ il Senato della Repubblica ha bloccato per palese violazione delle funzioni parlamentari svolte dallo stesso.
“ Da un ingiusto e violento tritacarne giidiziario come il mio, non tutti possono riuscire ad uscirne.- afferma Pagliani – Grazie alla mia famiglia ed ai tantissimi cittadini che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza, ne sono uscito ma ora il mio impegno civile e politico deve guardare a chi da solo non puo’ farcela, spesso soccombe, si ammala e non ne esce.”
” Le trame orchestrate da Mescolini sono servite per nascondere le reali collusioni tra mafia e centrosinistra in Emilia Romagna, per confondere l’opinione pubblica e per infangare gli avversari politici innocenti del centrodestra. Una manovra losca che ha permesso a Mescolini di fare carriera grazie alle pressioni del Partito Democratico su Luca Palamara. Ora – dichiara a sua volta Bernini – questo meccanismo perverso è divenuto di dominio pubblico ed il più grande scandalo dell’antimafia e’ sul tavolo del ministro Nordio assieme alla relazione di Pennisi”.