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Diga di Vetto: la Bonifica assicura
“massima trasparenza” della gara
(Ma i tempi stretti sono sempre opachi)

24/12/2023Diga di Vetto, il consorzio di Bonifica Emilia Centrale ha battuto un colpo dopo le notizie diffuse da Reggio Report sul bando di gara pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e che fissa tempi molto stretti per la presentazione delle offerte relative allo studio preliminare per “la realizzazione di un invaso a scopi plurimi in ambito montano e altre azioni sinergiche per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici della Val d’Enza nelle province di Reggio Emilia e Parma“.

La sede della Bonifica Emilia Centrale

In un comunicato emesso sabato pomeriggio, l’ente reggiano di viale Garibaldi (che da poche settimane ha una nuova governance) così scrive:

Il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, in collaborazione con il Consorzio della Bonifica Parmense, agisce in qualità di soggetto attuatore, in virtù dell’accordo a monte che vede la partnership tra l’ente competente in materia di pianificazione nell’area del distretto del Po, l’ Autorità di Bacino del Fiume Po (soggetto beneficiario del finanziamento ministeriale) in accordo con Regione Emilia Romagna , Consorzi di bonifica coinvolti (Emilia Centrale e Parmense) e ATERSIR.

Si evidenzia che la recente modifica sostanziale delle regole del codice degli appalti, di recente approvazione ed entrato in vigore in estate, ha cambiato in corsa l’iter legislativo in atto introducendo l’obbligo di redigere un propedeutico “documento di fattibilità (doc fap)volto a svolgere, in anticipo e secondo canoni previsti per legge, analisi e potenziali condizioni generali di fattibilità delle opere“; dunque è un documento preliminare, da realizzare rapidamente nei tempi richiesti e nel pieno rispetto della road map indicata dal decreto e per non incorrere in palesi violazioni che potrebbero mettere a repentaglio il finanziamento stesso.

Si ribadisce inoltre che, l’obiettivo primario del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale è agire convintamente per la realizzazione dell’opera, secondo le nuove normative e nei tempi previsti dalla legge con la massima trasparenza possibile. E spiace leggere gravi illazioni, a pochi giorni dall’insediamento della nuova governance sul proprio operato nel momento in cui l’impegno profuso è quotidianamente il massimo possibile e volto a raggiungere gli obiettivi che il territorio richiede.

Il nuovo Comitato amministrativo della Bonifica Emilia Centrale

La stoccata finale è chiaramente indirizzata a chi, come Reggio Report, ha evidenziato i tempi molto stretti del bando di gara, pubblicato in GU serie speciale il 15 dicembre: le offerte vanno presentate entro le 12 del 15 gennaio. In pratica una ventina di giorni utili, considerata la sosta per le feste di Natale e Capodanno. Qualche osservatore ha fatto notare di non aver ricevuto gli allegati necessari per formulare l’offerta, e d’altra parte il link citato nel bando pubblicato in GU venerdì sera non era accessibile. Successivamente all’articolo di Reggio Report il link https://dati.emiliacentrale.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp è tornato attivo, permettendo di scaricare tutti i documenti allegati al bando. Vedremo quanti e quali studi professionali di primario livello riusciranno a formulare in tempo una proposta competitiva e qualitativamente adeguata.

Siamo dunque costretti a rispedire al mittente l’accusa malevola e irricevibile di “gravi illazioni”: i media d’informazione hanno il dovere di fare il cane da guardia delle buone regole e segnalare ciò che non va. Altro che illazioni. Spetta alla Bonifica al suo presidente e al suo direttore, fornire spiegazioni esaurienti, senza arrampicarsi sugli specchi del cambiamento delle procedure. Troppe volte abbiamo visto tempi e condizioni di gare pubbliche opacizzate ad arte. Convinceteci che non è questo il caso. Siamo certi che la Bonifica saprà dimostrare la doverosa trasparenza non solo a parole, ma con i fatti.

(Pierluigi Ghiggini)

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4 risposte a Diga di Vetto: la Bonifica assicura
“massima trasparenza” della gara
(Ma i tempi stretti sono sempre opachi)

  1. umberto beltrami Rispondi

    24/12/2023 alle 21:11

    Grande Pierluigi, io sto con Te. umberto beltrami del Comitato DIGA di VETTO da oltre 100 mln-mc.

  2. Buio pesto Rispondi

    25/12/2023 alle 10:52

    Massima Trasparenza a Reggio ?
    Forse del grasso del maiale.. e poi e poi…

  3. Luciano Catellani, consigliere di minoranza B.C.E.C Rispondi

    25/12/2023 alle 15:39

    Quello che sconcerta è non aver discusso le regole d’ingaggio con tutti i membri del nuovo consiglio della bonifica e di non aver detto nulla che si sarebbe provveduto a breve alla presentazione del bando in gazzetta ufficiale.
    Inoltre presentarla nel periodo natalizio si preclude la possibilità a diversi studi di partecipare alla gara di appalto perché sono chiusi.
    Ad essere maligni sembrerebbe il tutto preconfezionato per qualcuno ma speriamo sinceramente di no
    Resta poi il fatto che visti i tempi ristretti nessuna ditta partecipante riesce a fare una diagnosi dettagliata della dimensione migliore che dovrebbe avere la diga.
    Altro modo cruciale è l’ubicazione della diga che fa perdere tempo nel valutare le diverse ubicazioni proposte nella sintesi del quadro esigenziale, quando in base alle esigenze presenti, prossime e future e visto i cambiamenti climatici e le indicazioni dell’Europa di smettere di prelevare acqua da falda,il posto sarebbe uno solo,
    Vetto .
    Chi ha fatto le elementari queste somme le sa fare.
    Probabilmente l’ideologia politica della regione e dei suoi addetti, questi conti semplici ed elementari non sono alla loro portata

  4. L'Eretico Rispondi

    26/12/2023 alle 22:45

    Quanto scommettete che se lo aggiudicherà uno studio/azienda vicina alla Coldiretti?

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