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“Se lo aspettava il crollo? E’ rimasto sorpreso?”
L’ex moglie di un morto apostrofa Delrio al processo per il ponte Morandi

27/6/2023 – Stava rispondendo ad alcune domande dei cronisti subito dopo la sua deposizione al processo in corso
per il crollo del ponte Morandi quando una voce femminile ha apostrofato l’ex ministro Graziano Delrio in questo modo: “Se lo aspettava il crollo? E’ rimasto sorpreso?“.

L’ex ministro ed ex sindaco di Reggio Emilia, oggi senatore del Pd, che non sapeva chi aveva posto la domanda, si è mostrato subito risentito: “Ma che domanda è? Sono rimasto scioccato come tutti gli italiani“. “Anch’io sono rimasta scioccata – ha replicato – ho perso il papà di mio
figlio
“.

Graziano Delrio

A porre la domanda è stata Giovanna Donato, ex moglie di Andrea Cerulli, una delle 43 vittime del ponte Morandi. L’ex ministro, oggi senatore della Repubblica, a quel punto si è
scusato: “Mi dispiace – ha detto – ma non è che non ce lo aspettavamo. Non avevamo ricevuto alcun allarme come forse avrà capito dal processo in corso”.
“Io non ho capito invece bene – ha replicato Donato – il suo ruolo e il suo lavoro al ministero”. E Delrio ha risposto: “Il nostro ruolo è quello di programmare e fare le opere, poi ci sono le verifiche tecniche che non è che le può fare il ministro”. La ex moglie di Cerulli gli ha ricordato quanto ha appena detto in aula, cioè che la priorità del Mit era la sicurezza. “Peccato però – ha concluso prima di salutarlo – che il ponte è crollato perché è mancata proprio la sicurezza”.
Nel corso della sua deposizione al processo per il crollo del ponte autostradale Morandi a Genova, Delrio aveva detto fra l’altro: “La sicurezza e la manutenzione non solo delle autostrade ma anche delle ferrovie e delle dighe sono state sempre obiettivi primari del ministero, come indicato anche dagli obiettivi strategici che negli anni in cui sono stato ministro ho predisposto. Ma gli obiettivi strategici, che spettano alla parte politica, si traducono poi in obiettivi operativi che vengono affidati alla struttura tecnica”.

Graziano Delrio è stato ministro per le Infrastrutture e i Trasporti dal 2015 al giugno 2018.
“Come ministro non conoscevo in dettaglio le modalità di svolgimento del monitoraggio delle infrastrutture da parte delle concessionarie che interloquivano direttamente con la struttura tecnica”.

Alla domanda del pm Marco Airoldi se avesse avuto notizia delle interrogazioni parlamentari formulate nel 2015 e nel 2016 dal senatore Maurizio Rossi che sollecitando la realizzazione della Gronda autostradale poneva alcune questioni sul ‘grave problema del ponte Morandi che attraversa la città e
di cui non si conosce la sicurezza da tempo
‘, Delrio ha risposto: “Ne sono venuto a conoscenza solo dopo il crollo perché al ministero arrivano centinaia di interrogazioni e non a tutte mi viene chiesto di rispondere. E comunque – ha aggiunto – devo dire che se anche l’avessi vista prima non l’avrei
considerata come un allarme perché la premessa sulle condizioni di sicurezza del ponte era abbastanza generica e l’obiettivo mi pare fosse stimolare le realizzazione della Gronda per il potenziamento della viabilità in quello che è un nodo
strategico”.
Circa il dovere di vigilanza del Mit sulle concessionarie, Delrio – a domanda del pm se le risorse del ministero sarebbero state sufficienti a controlli a tappeto su tutte le
infrastrutture – ha spiegato che “le risorse disponibili per una vigilanza capillare non erano sufficienti, ma ero convinto che delle verifiche a campione venissero eseguite. Però era solo un
mio pensiero, perché non rientrava nella mia competenza verificare che venissero effettivamente eseguite”.

(fonte: ANSA).

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4 risposte a “Se lo aspettava il crollo? E’ rimasto sorpreso?”
L’ex moglie di un morto apostrofa Delrio al processo per il ponte Morandi

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    27/06/2023 alle 15:31

    Io non c’ero. Se c’ero dormivo, ma sicuramente non c’ero perchè altrimenti avrei dormito.

  2. Patapum Rispondi

    28/06/2023 alle 07:50

    IL suo di crolli… a quando?

  3. Barbara Rispondi

    29/06/2023 alle 09:17

    Seeeeee non sapeva niente!!! Perche’ non hai consultato il cugino che hai messo a 100000 euro l’anno come architetto in comune….

  4. Giocondo Rispondi

    29/06/2023 alle 09:34

    Potevi chiedere al cugino architetto….in comune tua creatura

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