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Ex sindaci Pd indagati per concorso esterno (in associazione mafiosa)
Brescello, in Comune furono assunti anche parenti di Grande Aracri

30/6/2023 – L’ex sindaco di Brescello Giuseppe Vezzani, in carica dal 2004 al 2014 e oggi indagato per
concorso esterno in associazione mafiosa insieme al suo successore come primo cittadino Marcello Coffrini, assunse in Comune “come lavoratori dipendenti a tempo determinato o come prestatori di attività assimilabili al lavoro dipendente” dei “soggetti contigui al sodalizio ‘ndranghetistico emiliano e
stretti parenti di esponenti della consorteria mafiosa”. Lo si legge in un passaggio dell’avviso di fine indagini notificato in questi giorni agli ex amministratori del paese di Peppone e Don Camillo, il cui consiglio comunale era stata sciolto per infiltrazioni nel 2016.

Marcello Coffrini, figlio a sua volta del sindaco storico di Brescello Ermes Coffrini, e Vezzani furono eletti entrambi dal Pd.

Il passaggio di consegne tra Vezzani e Marcello Coffrini


Per oltre un anno – dall’ottobre del 2009 al dicembre del 2010- Vezzani assunse come geometra Isabella Grande Aracri, figlia di Grande Aracri Francesco (classe 1962) a sua volta cugino e omonimo del boss (classe 1954) che abitava a Brescello condannato di recente nel processo Grimilde.

La donna, si legge nell’atto giudiziario, fu inserita “entro un servizio assetto e uso del territorio del Comune di Brescello del tutto depotenziato e reso sostanzialmente non operativo, nonché chiamato ad
occuparsi, tra l’altro, di vari abusi edilizi commessi anche da parenti della dipendente”. L’assunzione avvenne tramite un’agenzia di somministrazione di lavoro (per 36 ore settimanali), invece che con regolare procedura concorsuale ad evidenza pubblica e senza acquisizione del certificato del casellario penale. Il sindaco comunicò che il rapporto con la dipendente si sarebbe interrotto dal primo gennaio 2011 “a seguito di riorganizzazione del settore”.

Sempre sotto il mandato di Vezzani furono poi assunti dall’amministrazione, nell’ambito di una convenzione di tirocinio di formazione e di orientamento con la Provincia di Reggio Emilia, prima Giuseppe Pucci, pregiudicato e cognato di Francesco Grande Aracri (fratello del boss di Cutro
Nicolino) e poi sua sorella Franca Pucci.
Il primo si occupò della pulizia delle palestre scolastiche dal maggio all’ottobre del 2013, la seconda da novembre del 2013 ad aprile del 2014.

La direzione antimafia di Bologna, infine, contesta che “venivano inoltre affidati nominativamente- senza
sorteggio- a soggetti come sopra indicati incarichi di scrutatori, in occasione delle diverse consultazioni elettorali”.
(FONTE: AGENZIA DIRE)


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Una risposta a 1

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    30/06/2023 alle 22:36

    DOPO LA “B” DI BRESCELLO VIENE LA “C” … DI CASINA ???
    In comune (a BRESCELLO) furono assunti parenti di Grande Aracri … a Casina invece i parenti del Grande Aracri li ritroviamo in consiglio comunale, idem per gli appalti pubblici, assegnati ad un parente … Qualche domanda vogliamo farcela … o no ? (La Procura di Reggio Emilia è sicuramente attenta a quanto accade nella nostra provincia e mi aspetto che qualche risposta, più prima che poi, voglia darla si cittadini. Auguro un buon lavoro al Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci.)

    Un grazie anche al direttore Pierluigi Ghiggini per le informazioni e gli ottimi articoli.

    Alessandro Raniero Davoli
    Consigliere comunale, capogruppo, CASTELNOVO LIBERA
    Consigliere gruppo Lega Salvini Premier – Fratelli d’Italia, Unione Montana dei comuni dell’Appennino reggiano

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