Archivi

Alla Omso va in scena la settimana di 4 giorni
Contratto d’avanguardia nell’azienda fondata da Cesare Campioli

26/4/2023 – Alla Omso di Pieve Modolena va in scena la settimana cortissima di 4 giorni. La prevede, su base volontaria, il nuovo contratto aziendale che – come fanno sapere la Rsu Fiom e la Fiom provinciale di Reggio, è stato votato votato a larga maggioranza dai lavoratori in assemblea.

La Omso, azienda fondata nel 1952 da Cesare Campioli, primo sindaco di Reggio del dopoguerra “ha una lunghissima storia di contrattazione aziendale, che negli anni ha sempre visto rinnovare gli accordi, anche nei momenti difficili – sottolinea la Fiom – con una grande sensibilità della famiglia Campioli alle esigenze dei dipendenti”.

L’accordo appena firmato prevede un aumento del premio di risultato che passerà da 2.600 a 2.750 euro, un aumento dell’indennità oraria corrisposta anche durante le ferie e i permessi di oltre trecento euro e infine l’istituzione di un nuovo elemento consolidato che a regime varrà 1.350 euro all’anno.

“Tra premi variabili e consolidati questo contratto riconoscerà un aumento complessivo annuo della retribuzione di oltre mille euro” dichiara Luana Mazza della segreteria provinciale Fiom Cgil di Reggio che, insieme alle Rsu Fiom, ha rappresentato i lavoratori al tavolo negoziale.

Automazione Omso

La peculiarità di questo accordo aziendale è l’introduzione, per la prima volta, della possibilità di smonetizzare una quota di retribuzione accessoria per poter usufruire della cosiddetta “settimana corta”.

Smonetizzare significa che il lavoratore può scegliere, su base volontaria, di trasformare una quota di indennità annuale in un aumento delle ore di permesso retribuito a proprio favore -spiega Mazza – e in questo modo ogni lavoratore potrà sperimentare, durante l’intero anno, la possibilità della settimana lavorativa di 4 giornate”.

L’accordo prevede la conferma del diritto alla mensa con l’80% del pranzo a carico azienda, il pagamento al cento per cento della carenza di malattia, il miglioramento della flessibilità in ingresso che permetterà sia ad impiegati che operai di entrare durante una finestra di mezzora e recuperare eventuali ritardi in pausa pranzo o a fine giornata, la conferma del limite massimo di 12 mesi continuativi per l’utilizzo dei contratti a termine o in somministrazione, derogabili a 15 mesi solo in caso di rapporti non continuativi.


Infine, il contratto firmato dalla Fiom prevede già dal 2023 un permesso di otto ore retribuite per visite mediche specialistiche di figli minori o disabili, genitori over 70 o del coniuge, o convivente e l’aumento delle indennità di trasferta per i lavoratori che svolgono la propria prestazione in Italia oltre i 30 chilometri dalla sede centrale.

Una foto degli anni 50

La Omso è un’azienda storica di Reggio Emilia, fondata dal primo sindaco comunista del secondo dopoguerra, Cesare Campioli, negli ultimi settantuno anni di attività ha attraversato i processi di globalizzazione e la crisi finanziaria rimanendo un punto di riferimento mondiale per le macchine automatiche per la stampa di oggetti, esportando ad industrie multinazionali del packaging in tutto il mondo, a dimostrazione delle competenze e delle professionalità che si sono susseguite nei decenni dentro la storica fabbrica reggiana.


Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *