22/12/2022 – Nuovo colpo grosso della Squadra Volanti di Reggio Emilia nella lotta al traffico di droga. Nei giorni scorsi la Polizia ha sequestrato oltre 24 chili di hascisc, quasi tutti nell’appartamento di un trentunenne fermato in via Gorizia.
L’operazione è avvenuta il 12 dicembre.
Alle ore 20.30 circa – così ha riferito la Questura di via Dante – le Volanti della Polizia di Stato procedevano al controllo di due soggetti a bordo di un’autovettura in questa via Gorizia. All’atto del controllo, uno dei soggetti, un trentunenne, consegnava spontaneamente agli operatori un pezzo di sostanza stupefacente di tipo hascisc di circa 50 grammi, avvolto in pellicola trasparente. Visto il quantitativo rinvenuto ed i precedenti specifici del soggetto, gli operatori estendevano la perquisizione al domicilio dello stesso, ove veniva rinvenuto un borsone contenente verosimile sostanza stupefacente per un ingente quantitativo. All’esito degli opportuni accertamenti ed esami, nel suddetto borsone risultava presente hascisc per un peso complessivo di 23,97 chilogrammi, racchiusa in 23 buste separate e verosimile sostanza stupefacente tipo marijuana dal peso lordo complessivo di circa di 8 grammi.
Il giovane presunto reo, trovato in possesso di tale ingente quantitativo, veniva tratto in arresto per l’ipotesi di reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope ex art.73 c.1 D.P.R. 309/90 e tradotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria”.
La strategia della Polizia di Stato in ordine al contrasto al traffico di droga passa attraverso due linee programmatiche.
La prima, che vede come protagonisti, oltre alla Polizia di Stato, anche altri attori della società civile, quali la Prefettura, la scuola, le famiglie, le associazioni, è quella preventiva, tesa a rappresentare, correttamente e realisticamente, i rischi, sociali e per la salute, connessi al consumo di sostanza stupefacente e quindi, anche al contatto con il mondo criminale legato al traffico di droghe.
In questa ottica, a Reggio Emilia sono frequenti i controlli dei luoghi di aggregazione giovanile, da parte del personale della Questura.
La seconda, che vede come protagonisti gli Uffici operativi: Squadra Volante e Squadra Mobile, guidati dalle Procure della Repubblica, Circondariale e Distrettuale, è quella della repressione, finalizzata a raccogliere elementi di prova a carico degli spacciatori e dei trafficanti.
Per perseguire questi obbiettivi, ho voluto che la Questura si muovesse in un’ottica di stretta e sinergica collaborazione con le istituzioni provinciali, non solo per contrastare il traffico di “strada”, certamente più visibile e percepibile dal cittadino, ma anche per cercare di colpire, anche economicamente, il narcotraffico ed assicurare una risposta sanzionatoria efficace, all’intera filiera dello spaccio.