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Una partita di calcio per onorare la memoria dell’avvocato Aineo Redo
Le indagini definitivamente orientate verso il suicidio

25/4/2022 – Sarà dedicata a Aineo Redo la partita di calcio tra la squadra degli avvocati reggiani Duralex e la squadra della polizia penitenziaria in programma domani sera, martedì, nel campo sportivo della Pieve. Un modo per onorare la memoria del professionista albanese, laureato in fisica e immigrato in Italia dove ha studiato e si è laureato in giurispriudenza all’Università di Parma, sposato con due figli di 18 e 9 anni, stimato da colleghi per la sua competenza e apprezzato da tutti per la sua disponibilità umana. Specializzato in giurisprudenza dell’immigrazione, la sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità albenese di tuttaa la provincia. Aveva 48 anni, Aineo Redo, per gli amici “Enea”, morto giovedì mattina con un taglio alla gola nella galleria pedonale della Bnl, sull’ingresso da via San Giuseppe, nel centro di Reggio.

Aineo Redo

Le indagini sembrano definitivamente orientate verso il suicidio: quando è stato trovato riverso all’ingresso della galleria, l’avvocato aveva un coltello in mano, ma era sorto il dubbio che avesse impugnato l’arma per difendersi da un aggressore. Tuttavia due biglietti trovati nella tasca di Redo e nel suo studio dove lavorava con i colleghi e amici Mario Di Frenna e Franco Beretti in via Malta (ad alcuni isolati di distanza dal luogo della tragedia) hanno fatto cadere ogni dubbio, o quasi. In uno vi era scritto “Perdonatemi”.

Resta da capire la ragione di un gesto estremo da parte di una persona equilibrata e che con la sua forza d’animo aveva superato molte difficoltà nei primi anni dell’arrivo in Italia. E anche la ragione della scelta della galleria Bnl per togliersi la vita. Si dice che avesse scoperto di avere una grave malattia, ma sono voci in attesa di riscontro.

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