1/4/2022 – Sono tutti tornati in libertà in serata i 14 nomadi arrestati nell’operazione che mercoledì ha impegnato oltre cento carabinieri e numerosi tecnici nei campi di via Nenni e via Nazario Sauro a Barco di Bibbiano. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Reggio Emilia Giovanni Ghini a conclusione di un’udienza durata diverse ore: Ghini ha convalidato gli arresti per il furto continuato di energia elettrica per tutti i capifamiglia in flagranza di reato, ma ha ritenuto di non applicare alcuna misura cautelare in attesa del processo penale. A loro carico anche l’accusa di lottizzazione abusiva e altre irregolarità. I fermati – difesi dagli avvocati Liborio Cataliotti, Davide Martinelli e Carmen Pisanello – hanno ammesso di aver prelevato la luce per ogni unità abitativa con cavi allacciati alla rete pubblica, e hanno riconosciuto la situazione di abusivismo imperante nei due campi nomadi “da più di vent’anni”.
Il giudice, nelle motivazioni, ha spiegato che, stante il furto di energia continuato nel tempo, attualmente è difficile capire sia il valore dell’energia trafugata, sia chi avesse realizzato materialmente gli allacciamenti. Che incredibilmente nessuno ha visto né controllato per anni, siano a quando un rapporto dei carabinieri di Bibbiano non ha fatto scattare l’inchiesta della Procura di Reggio Emilia. Oggi mette il dito nella piaga il cavalier Ivaldo Casali, responsabile Legalità e Sicurezza di Fratelli d’Italia, che dichiara in un comunicato: “Risulta che l’Ufficio Tecnico del Comune di Bibbiano e la Polizia Locale non abbiano effettuati i doverosi controlli, nonostante il problema segnalato, a detta degli abitanti della zona e di coloro che stazionano alla fermata del treno, fosse conosciuto da diverso tempo“. Una chiamata di correo in piena regola.
IVALDO CASALI: ABUSIVISMO NEI CAMPI NOMADI, DOV’ERANO I SINDACI ?
Nell’ottobre 2021 Paolo Savina – Capogruppo di FdI nel Consiglio dell’Unione Val d’Enza – aveva presentato una interrogazione al Presidente dell’Unione Val d’Enza, Luca Ronzoni, avente all’oggetto la situazione, dettagliata, di una serie di irregolarità nell’insediamento di nomadi, adiacente alla stazione Reggio – Ciano, in località Barco di Bibbiano. Nella risposta data in Consiglio, il Presidente Ronzoni dichiarava che quanto segnalato era “sotto controllo” degli Enti preposti che “monitoravano” la zona in questione ….
Anche se risulta che l’Ufficio Tecnico del Comune di Bibbiano e la Polizia Locale non abbiano effettuati i doverosi controlli, nonostante il problema segnalato, a detta degli abitanti della zona e di coloro che stazionano alla fermata del treno, fosse conosciuto da diverso tempo.
I 14 arresti operati dal blitz del Comando Provinciale Carabinieri, di concerto con la Stazione Carabinieri di Bibbiano, hanno dimostrato il fondamento dell’interrogazione del Capogruppo di FdI Paolo Savina. Infatti si va dal furto aggravato di energia elettrica (sono ancora in corso ulteriori accertamenti), moduli abitativi e fabbricati in muratura abusivi, lottizzazione dell’area abusiva, allacci abusivi alla rete idrica e relativi scarichi alla fognatura, immobili non accatastati, roulotte utilizzata come abitazione in gravissimo stato igienico-sanitario.
Leggo sulla stampa locale che i nomadi arrestati sono rimasti meravigliati dallo stupore creatosi a seguito di questo blitz, visto che “siamo abusivi da 20 anni e lo sapevano tutti”.
Il mio stupore invece è nell’intervento del Sindaco del Comune di Bibbiano che dichiara “Un’operazione frutto di un’accurata indagine partita da tempo, a cui abbiamo sempre garantito pieno sostegno e massima collaborazione”. Al Sindaco (e Ufficio Tecnico-Polizia Locale) faccio notare che per accertare il furto di energia elettrica, fabbricati in muratura abusivi, piscina interrata ed altre irregolarità, visibili anche dall’esterno della area medesima, forse, si riusciva ad accertarlo in meno di vent’anni! (Speriamo che non si configuri l’usucapione di beni immobili!!!).
Infine, desidero esprimere un plauso alla Procura della Repubblica, al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, alla Stazione Carabinieri di Bibbiano e alla Polizia Locale, per l’importante operazione di Polizia portata a termine. (Ivaldo Casali, responsabile Sicurezza e Legalità di FdI)