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Strage di Bologna, confronto Picciafuoco-Bellini
Saranno ascoltati Bolognesi, Scardova, Marcucci e Antonella Beccaria

12/1/2022 – Si allungano i tempi del processo sulla strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna a carico di Paolo Bellini (principale imputato come presunto co-autore della strage), Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia.

La Corte d’Assise bolognese, presieduta da Francesco Caruso, ha infatti deciso di ascoltare alcuni nuovi testimoni e di riconvocare Sergio Picciafuoco, con procedenti per furto e ricettazione, che le sentenze hanno definito uno “sbandato” avvicinatori al movimento neofascista come semplice “spettatore”. Picciafuoco, definitivamente assolto in Cassazione nel 1997, era alla stazione di Bologna la mattina del 2 agosto 1980, e rimase leggermente ferito nella terribile esplosione. L’ 11 ottobre 1990 era a Reggio, il giorno dopo il furto el’incendio dell’auto della moglie di Bellini. La mattina del1 2 ottobre Piacciafuoco riparte e viene visto salire su una macchina intestata alla sorella di Bellini. La Corte presieduta da Francesco Caruso intende metterlo a confronto in aula con lo stesso Paolo Bellini.

Riconvocato anche Vincenzo Vinciguerra, ex esponente di Ordine nuovo e Avanguardia nazionale – 73 anni, scrittore e memorialista, in carcere dal 1979 e tutora all’ergastolo per la strage di Peteano – per il quale si ritiene necessario un supplemento d’esame.

Fra i nuovi testimoni che la Corte ha deciso di convocare ci sono invece l’ex parlamentare del Pd Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage, quattro studiosi, ricercatori, storici ed esperti che si sono occupati dell’attentato in stazione, vale a dire i giornalisti Roberto Scardova, Antonella Beccaria, Giorgio Gazzotti e Gigi Marcucci, e gli ex magistrati Giuliano Turone, Claudio Nunziata e Leonardo Grassi.

Questi ultimi verranno ascoltati in merito alle indagini sulla strage dell’Italicus e “su quanto- si legge nell’ordinanza della Corte- a loro diretta e personale conoscenza su ostacoli, depistaggi e deviazioni che abbiano, nel corso degli anni, ostacolato il loro lavoro sui temi del processo o su temi collegati”.

Vinciguerra, inoltre, verrà sentito anche per “verificare la sua disponibilità a dire ciò che ha espressamente dichiarato di non voler fin qui riferire nonostante l’ampiezza delle circostanze sulle quali ha deposto in questo e in altri processi”.

Nella prossima udienza, in programma venerdì, è prevista l’audizione di due consulenti della difesa di Bellini, mentre i nuovi testimoni saranno sentiti a partire dall’udienza successiva. Si comincerà con Bolognesi, mentre Picciafuoco e Vinciguerra testimonieranno per ultimi, quasi certamente nell’udienza del 28 gennaio.

FONTE: AGENZIA DIRE

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