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Montagna di gomme sotto sequestro, ma lui accumula rifiuti
Artigiano reggiano denunciato per la seconda volta

23/9/2021 – I carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica un giovane di 23 anni, residente in città per il reato di violazione dei sigilli in riferimento ai molteplici accumuli di rifiuti pericolosi e non pericolosi che gli stessi carabinieri forestali avevano posto sotto sequestro nel dicembre 2020.

I pneumatici usati sotto sequestero

Il giovane residente a Reggio Emilia, titolare di un’ autofficina con noleggio, oltre a svolgere l’attività di gommista non autorizzata, aveva depositato “in modo totalmente non conforme e pericoloso per la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica”, una notevole quantità di olio esausto, filtri olio e gasolio più altri rifiuti derivanti da imballaggi, componenti meccaniche e di carrozzeria, nonché una montagna di pneumatici esausti.

I carabinieri, dopo aver posto sotto sequestro la aree dove erano depositati i rifiuti e le cisterne contenenti i liquidi, l’avevano denunciato alla Procura. All’epoca vennero sequestrati i macchinari e numerosi pneumatici nuovi, connessi all’attività di gommista non autorizzata, per la quale l’artigiano era stato sanzionato. Attività, che oltre a essere svolta in maniera abusiva, risultava mancante, tra i vari atti autorizzativi necessari, anche del Certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco.

L’altra mattina a seguito di un sopralluogo nell’officina e nelle sue pertinenze i carabinieri  del NIPAAF hanno accertato che i rifiuti oggetto di un precedente sequestro risultavano tutti spostati con una chiara modifica morfologica dei depositi e in parte (pezzi di carrozzeria) asportati con destinazione ignota.

Inoltre, nel cumulo dei pneumatici esausti sono stati ammassati ulteriori rifiuti per una stima totale aggiornata in ulteriori 160 metri cubi. Il 23enne dell’impresa, nominato custode giudiziale dei rifiuti sequestrati, è stato quindi denunciato per la seconda volta. I rifiuti oggetto della nuova violazione sono stati quindi sottoposti a nuovo sequestro.

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