2/7/2021 – Per Andrea Pontremoli, Ceo della Dalla Automobili, l’investimento della joint venture americana-cinese Silk Ev-Faw a Reggio Emilia, per un avveniristico polo di ricerca, progettazione e produzione di supercar elettriche, è opportunità, oltre che una sfida per tutta la Motor Valley emiliana. Nondimeno getta acqua sul fuoco sulle aspettative a breve: “Loro la fanno facile, ma passeranno anni prima che producano la prima auto qui in Emilia… è una questione complessa, diciamo. Hanno intenzio di promuovere un network di know-how, usando quello che già c’è nel settore e nel territorio. Per noi è sicuramente una sfida, oltre che un’opportunità. L’obiettivo vero è quello di consolidare la nostra Motor Valley, perché nessuno ce ne porti via qualche pezzo”. Queste le parole di Andrea Pontremoli, amministratore delegato e socio della Dallara Automobili di Varano de’ Melegari (Parma) , pronunciate nel corso della prima giornata della terza edizione del Motor Valley Fest a Modena.
L’investimento Usa-Cina può rappresentare dunque anche un’insidia dal punto di vista della concorrenza per i produttori emiliani nel mondo? È uno dei temi del convegno inaugurale del Fest, tenuto nella cornice dell’Accademia militare. Pontremoli, osservatore privilegiato perché con la sua Dallara collabora alla realizzazione futura dell’auto Hongqi S9, la prima supercar ibrida annunciata Silk Ev-Faw con Walter Da Silva a capo del design, invita comunque a non considerare cinesi e statunitensi una minaccia: “Da parte nostra stiamo progettando l’aerodinamica e ora anche altre parti della vettura, è una grande opportunità. Più in generale, l’investimento è un riconoscimento mondiale della Motor Valley emiliana. Ci porta a investire dove non investiamo, dobbiamo riconoscere che qui sull’elettrico finora non abbiamo investito tanto. Questo ci deve trainare”.