6/7/2021 – Forse lo stato di indigenza in cui si trova da diverso tempo ha spinto un giovane correggese a tentare il suicidio: per fortuna non è riuscito nel suo intento grazie all’intervento degli uomini dell’Arma.
E’ successo ieri sera, lunedì, 5 luglio. Attorno alle 22.00 l’uomo, in preda allo sconforto, si è arrampicato fino all’ultimo livello di un’impalcatura di un cantiere edile siono a un’altezza di circa 12 metri. Da qui ha chiamato il 112 riferendo di essere intenzionato a lanciarsi nel vuoto. Dinanzi a tale situazione gli operatori della centrale operativa di Reggio Emilia, mentre inviavano sul posto la pattuglia della vicina stazione di Bagnolo in Piano, hanno avviato con l’uomo un lungo colloquio, sia nel tentativo di farlo desistere, sia per dar tempo ai colleghi di arrivare sul posto.
Individuato il giovane gli uomini i Carabinieri di Bagnolo lo hanno raggiunto, arrampicandosi anche loro sulla stessa impalcatura e avviando con lui un lungo dialogo che ha consentito di avvicinarlo fino al punto di riuscire a metterlo in sicurezza, e convincerlo a desistere dal farla finita.
Accompagnato a terra il giovane è stato affidato ai sanitari che lo hanno accompagnato al pronto soccorso di Reggio Emilia dove è stato trattenuto in osservazione.