DI BENEDETTA FIORINI*
2/6/2021 – “Gli inquirenti seguono la pista dell’omicidio in famiglia spinto dalla volontà di silenziare la ribellione alle regole della povera Saman. Saremmo così di fronte all’ennesima donna vittima dell’ottusità e di una sotto-cultura di matrice islamista che nel nostro paese non può e non deve trovare spazio.
E adesso vogliamo continuare a fare gli ipocriti e fingere che il problema dell’estremismo religioso non esista anche in Italia? Il fanatismo islamico e violento, pur di soggiogare una ragazza che chiede solo libertà, non può e non deve esistere nella nostra società.
Colpisce che Ucoii ed esponenti di quel mondo abbiamo avuto l’onestà e il coraggio di denunciare la gravità del problema e l’assurdità dei matrimoni combinati, promettendo battaglia, mentre nella Sinistra c’è ancora chi, mettendo la testa sotto la sabbia, finge che vada tutto bene.
In Italia il problema c’è e le donne come Saman, che cercano di ribellarsi a quel giogo per vivere secondo le nostre regole, vanno difese e salvate. Ora, chi non ha impedito che questo accadesse si faccia un esame di coscienza e chi deve trovi i responsabili.
Saman poteva essere aiutata perché lo aveva chiesto; continuare con questo buonismo ipocrita è inutile e dannoso per tutti e soprattutto per i più indifesi”.
*Deputata della Lega Salvini Premier