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San Martino in Rio: il Ris di Parma per otto ore nella casa del delitto
La prossima settimana i funerali di Paolo Eletti

 13/5/2021 – A 19 giorni dall’omicidio di Paolo Eletti, gli specialisti del Ris dei carabinieri di Parma sono entrati nella casa di via Magnanini 13 a Correggio e per circa otto ore, insieme ai colleghi del reparto investigativo di Reggio, hanno passato al setaccio la scena del delitto. La sera del 25 aprile scorso i carabinieri, chiamati dal figlio Marco (poi arrestato con l’accusa di omcidio premeditatodel padre e del tentato omicidio della madre) trovavano Paolo Eletti, 58 anni, ucciso con 5 martellate alla testa, inferte con una mazzuola da muratore. La moglie Sabrina Guidetti – madre di Marco – era in fin di vita, probabilmente avvelenata da un narcotico e con tagli a un braccio. La donna, che ha 54 anni,è sempre in coma farmacologico al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Si è manifestato qualche cenno di risveglio.

Alle indagini del Ris, arrivati in otto con due mezzi e numerose attrezzature, erano presenti gli avvocati di Marco Eletti, 33 anni, il figlio accusato di avere ucciso il padre e di avere tentato l’omicidio della madre, sempre con le aggravanti dei futili motivi e della premeditazione.

Il caso è più intricato di quanto si potesse immaginare. Gli inquirenti non escludono a questo punto che Marco Eletti – che per i suoi noir aveva approfondito determinati aspetti della criminologia – avesse iscenato un omicidio-suicidio, nel tentativo di accollare alla madre la responsabilità del delitto. Il giovane si è proclamato innocente sin dal primo momento.

La prossima settimana, intanto, avranno luogo i funerali della vittima con una tumulazione provvisoria nel cimitero di San Martino in Rio, in attesa che il figlio (in carcere) e la madre (in coma) possano esprimersi in merito alla sepoltura o alla cremazione.

Le indagini continuano: sempre la settimana prossima sono attesi da Roma gli esperti del reparto speciale analisi criminologiche (Racis).

ILa villa dell’omicidio

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